Kalinic si rifiuta di entrare: la Croazia lo manda a casa
Kalinic si rifiuta di entrare: la Croazia lo manda a casa
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Kalinic si rifiuta di entrare: la Croazia lo manda a casa

Kalinic Croazia
Kalinic Croazia

Il CT croato Dalic non ha digerito il rifiuto dell'attaccante di entrare in campo. A marzo, anche Gattuso lo aveva lasciato a casa.

Che non fosse la stagione di Nikola Kalinic era ormai chiaro un po’ a tutti. Dopo la tormentata stagione col Milan, chiusa con appena sei reti in 41 gare, l’attaccante sperava di ritrovare un po’ di serenità con la chiamata della nazionale croata al Mondiale, eppure l’avventura di Russia è destinata a terminare in maniera ancora peggiore del resto della stagione. Durante l’esordio della Croazia contro la Nigeria, battuta con un 2-0 che è valso subito la testa del girone, Kalinic si sarebbe infatti rifiutato di entrare in campo negli ultimi minuti di gara, ufficialmente per un mal di schiena: una ragione che però non ha convinto il CT Dalic, forse a causa di un precedente di pochi giorni prima, in un’amichevole di preparazione alla Coppa del Mondo. Da qui, la decisione del tecnico di rispedire a casa Kalinic, che già durante la stagione era stato escluso da Gattuso per essersi allenato male.

La Croazia rimanda a casa Kalinic

Dopo il pareggio dell’Argentina con l’Islanda, la Croazia ha completato nel migliore dei modi la prima giornata del proprio girone D del Mondiale, battendo 2-0 la Nigeria e conquistando la vetta della classifica, mettendo così grande pressione ai rivali, in special modo ai sudamericani.

Eppure, anche in un momento positivo, il CT croato Zlatko Dalic ha dovuto affrontare un problema all’interno della rosa.

Negli ultimi minuti della sfida contro la Nigeria, infatti, il tecnico ha chiesto a Nikola Kalinic di prepararsi a entrare in campo. Richiesta rispedita al mittente dall’attaccante, che si è giustificato con un fastidio alla schiena.

Una scena già vista nell’amichevole di preparazione al Mondiale contro il Brasile, con Kalinic che si era rifiutato di fare il suo ingresso sul rettangolo verde, sempre per un problema fisico: due scuse simili e ravvicinate che non hanno per nulla convinto il CT, che infatti alla fine della partita ha detto ai microfoni di aver concluso la gara senza infortuni ma “con un problema“.

Il problema in questione è proprio Nikola Kalinic: inaccettabile per Dalic non poter fare affidamento su un attaccante, anche importante, in un torneo oltretutto così prestigioso. L’allenatore croato ha quindi deciso di escludere Kalinic dalla spedizione russa, rimandandolo a casa, una scelta che comunicherà alla stampa in una conferenza organizzata nel pomeriggio di lunedì 18 giugno.

Il precedente con Gattuso

I segnali di una stagione non eccezionale per Nikola Kalinic, d’altronde, c’erano tutti. Arrivato al Milan nell’estate 2017 per comporre insieme all’altro acquisto André Silva la nuova coppia d’attacco rossonera, che però ha deluso in toto, in gran parte proprio per le prestazioni non all’altezza del croato, che avrebbe dovuto essere la guida della linea offensiva, vista la sua esperienza pluriennale in Serie A.

Eppure i numeri hanno detto il contrario: appena sei goal, distribuiti in cinque gare, su ben 41 partite disputate in tutte le competizioni. Non di certo il contributo a cui pensava la dirigenza milanista al momento dell’acquisto, e non è andata meglio sul piano della professionalità: Dalic, infatti, potrebbe soltanto seguire le orme già percorse da Gennaro Gattuso, che alla vigilia della sfida contro il Chievo Verona a marzo 2018 aveva deciso di escludere Kalinic dalla lista dei convocati.

La motivazione era stata spiegata dallo stesso tecnico rossonero alla fine del match, finito con la vittoria per 3-2 del Milan: “Nella mia squadra voglio vedere gente che si allena sempre al massimo, perché allenandosi male si manca di rispetto ai compagni e a chi allena. Non ho mai avuto nulla con Nikola, da domani si proseguirà sulla strada per farlo crescere”.

Una crescita che, evidentemente, non è ancora avvenuta: dalla presentazione di un certificato medico per non partecipare al ritiro estivo della Fiorentina, con cui aveva rotto, agli allenamenti troppo blandi che hanno portato Gattuso a escluderlo. Infine, il rifiuto di entrare che gli costerà il Mondiale: per Nikola Kalinic, l’unica nota positiva è che ora la stagione è davvero finita.

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Alessandro Bai
Alessandro Bai 189 Articoli
Alessandro Bai, nato nel 1991 a Milano, città che ama ma da cui non può fare a meno di spostarsi (e ritornare, sempre). Una mamma brasiliana, un anno di studi in Inghilterra e la passione per le lingue mi hanno dato l'apertura mentale che cerco di riportare nel giornalismo. Racconto di sport per fare emozionare.