La città orientale di Kostiantynivka obiettivo strategico nelle operazioni attorno alla regione di Donetsk rimane sotto il controllo delle forze ucraine, secondo dichiarazioni ufficiali. Il presidente Volodymyr Zelensky ha respinto come infondate le notizie diffuse dalle autorità russe sulla presunta conquista dell’area, definendole una tentativo di creare una storia mediatica.
Lo Stato maggiore delle Forze Armate ha confermato sul campo che le unità ucraine continuano a difendere la città e le vie d’accesso, specificando il coinvolgimento operativo del 19th Army Corps nell’ambito del raggruppamento orientale. Contemporaneamente, la parte russa ha segnalato progressi in più punti del fronte, includendo la presa di villaggi in due regioni diverse.
La smentita di Zelensky e la posizione dello Stato maggiore
Il presidente Volodymyr Zelensky ha reagito pubblicamente alle affermazioni del Cremlino, definendo le notizie «Of course, that is not true.» e sottolineando che la realtà sul terreno non corrisponde a quelle rivendicazioni. Zelensky ha inoltre osservato che se Kostiantynivka fosse effettivamente sotto controllo russo, il presidente Vladimir Putin non avrebbe difficoltà a incontrarlo sul posto per discutere di una possibile via diplomatica per porre fine al conflitto.
Lo Stato maggiore ha fornito dettagli sulle attività difensive in corso: «Military units and subunits of the 19th Army Corps of the Eastern Grouping continue to conduct defensive operations on designated lines within the town and on its approaches». Questa formulazione indica una presenza organizzata e un intento difensivo concentrato sia dentro la città sia nelle zone limitrofe, confermando che Kiev considera Kostiantynivka parte di una cintura difensiva cruciale nella regione industriale di Donetsk.
Presenza del 19th Army Corps e ruolo difensivo
Il riferimento al 19th Army Corps e al raggruppamento orientale chiarisce la responsabilità operativa sulle linee difensive locali. In termini pratici, la menzione di «unità e subunità» suggerisce una distribuzione tattica delle forze lungo rotte d’accesso e posizioni urbane fortificate, tipiche di una strategia volta a preservare un «belt» difensivo in una zona ad alta intensità industriale e logistico-militare.
Rivendicazioni russe e altri punti di avanzata
Parallelamente alla disputa su Kostiantynivka, il ministero della Difesa russo ha comunicato la conquista di cinque centri abitati nell’Ucraina orientale. Tra questi sono elencati quattro insediamenti nella regione di Kharkiv — ShyikivkaNovyi MyrCherneshchyna e Druzhelyubivka — e uno nella regione di DonetskVasylivka. Tali affermazioni non sono state verificate in modo indipendente sul terreno dalle parti terze.
La disputa sulle informazioni evidenzia come i comunicati delle parti belliche possano sovrapporsi e contraddirsi: mentre Mosca presenta una serie di avanzate, Kiev mantiene che la linea difensiva rimane efficace in punti chiave come Kostiantynivka. Gli analisti militari ritengono che il controllo della città potrebbe offrire a forze avversarie una testa di ponte per spingere verso nord lungo la cintura difensiva che protegge il cuore industriale di Donetsk motivo per cui la città è vista come un obiettivo significativo da entrambe le parti.
La situazione sul campo resta fluida: le forze ucraine dichiarano operazioni difensive continue, mentre la parte russa continua a riferire conquiste territoriali in più località. Data la natura conflittuale dell’area, eventuali conferme indipendenti sulle condizioni di controllo di singoli centri abitati richiedono verifiche sul terreno e riscontri multipli.
