Le reazioni dopo crollo ponte Genova. Di Maio: lo Stato c'è
Le reazioni dopo crollo ponte Genova. Di Maio: lo Stato c’è
Cronaca

Le reazioni dopo crollo ponte Genova. Di Maio: lo Stato c’è

ponte Genova

Sconcerto e dolore nelle parole dei leader politici dopo il crollo del ponte Morandi. Luigi Di Maio e Giuseppe Conte in viaggio verso Genova.

Luigi Di Maio informa che si recherà a Genova dopo il crollo del ponte autostradale Morandi sul torrente Polcevera. Il vicepremier spiega infatti che “lo Stato, in questo momento, deve far sentire la sua vicinanza”. Anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è in viaggio verso il capoluogo ligure. Tra i primi a commentare la tragedia l’ex premier Silvio Berlusconi.

Di Maio e Conte a Genova

“Tutto il governo, in particolare il ministro dei trasporti Danilo Toninelli, sta seguendo con attenzione quanto sta succedendo a Genova” assicura via Facebook il vicepremier pentastellato Luigi Di Maio. Nella mattinata di oggi, infatti, è crollato il ponte autostradale Morandi sul torrente Polcevera, a Genova. Attorno alle ore 15:30 di oggi, martedì 14 agosto 2018, il bilancio delle vittime è di 22 morti e 8 feriti gravi.

“È una tragedia immane. I soccorritori sono incessantemente al lavoro e li ringrazio per il loro impegno. – prosegue il leader del MoVimento 5 Stelle – Mi sto recando sul posto perché lo Stato, in questo momento, deve far sentire la sua vicinanza ed essere accanto prima di tutto alle famiglie delle vittime”. Anche il premier Giuseppe Conte, informano fonti di Palazzo Chigi, si recherà a Genova per seguire i lavori dalla Prefettura.

Toninelli: manutenzione prima di tutto

Immediato il commento del ministro dei Trasporti: “Sto seguendo con la massima apprensione ciò che è accaduto a Genova e che si profila come immane tragedia.

– spiega – Siamo in stretto contatto con Autostrade e stiamo andando sul luogo con il viceministro Rixi. La mia totale vicinanza in queste ore alla città”.

“Mi dispiace tantissimo, mi dispiace da cittadino italiano, constatare come sulla manutenzione ordinaria in Italia non si sia fatto a sufficienza e questi fatti ne sono purtroppo la testimonianza” ha poi affermato Danilo Toninelli. “Sono tragedie che non devono capitare in un Paese civile come l’Italia – chiarisce – La manutenzione viene prima di ogni cosa”. “Chi sarà identificato come responsabile deve pagare fino all’ultimo. Ma ora è totalmente prematuro dirlo”, conclude.

Lavori sul ponte crollato

Autostrade per l’Italia ha infatti specificato che “in relazione al crollo di parte del viadotto Polcevera sull’A10, sulla struttura – risalente agli anni ’60 – erano in corso lavori di consolidamento della soletta del viadotto” ma che “come da progetto, era stato installato un carro-ponte per consentire lo svolgimento delle attività di manutenzione”.

“I lavori e lo stato del viadotto erano sottoposti a costante attività di osservazione e vigilanza da parte della Direzione di Tronco di Genova” viene quindi assicurato. Autostrade per l’Italia precisa che “le cause del crollo saranno oggetto di approfondita analisi non appena sarà possibile accedere in sicurezza ai luoghi”.

Salvini: seguo lavori da Roma

“Stiamo seguendo dalla Sala Operativa di Roma minuto per minuto la situazione del crollo del ponte di Genova, ringrazio fin da ora i 200 Vigili del Fuoco (e tutti gli altri eroi) già al lavoro per salvare vite” dichiara invece il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Il sindaco: tragedia per la città

“Il crollo di ponte Morandi è una immane tragedia per la nostra città” dichiara subito dopo l’incidente il sindaco di Genova Marco Bucci. “Il Comune sta coordinando i soccorsi con la Regione Liguria e i vigili del fuoco – precisa -. Ci stiamo concentrando sulla ricerca di eventuali persone rimaste sotto le macerie e per la messa in sicurezza della zona”. “Questa situazione creerà evidenti problemi alla nostra città, ma dobbiamo reagire da subito con forza e orgoglio” esorta.

Rimaste in piedi infatti solo le campate laterali del ponte Morandi che sovrastano, oltre all’edificio dell’Ansaldo Energia, almeno quattro grandi condomini con decine e decine di appartamenti. Il viadotto crollato ha colpito invece il centro Amiu, l’azienda ambientale del comune di Genova. Una parte del fabbricato, dove si trovano gli uffici della logistica, risulta distrutta, ma al momento non si registrano vittime. Colpita dalle macerie del ponte anche una palazzina. Sono almeno due le persone ferite gravemente, travolte dal crollo del ponte mentre erano nelle loro abitazioni, schiacciate dalla struttura.

Berlusconi: Paese rimanga unito

“Seguo con profondo dolore le notizie sul dramma accaduto a Genova. Il mio pensiero commosso va alle vittime, ai loro familiari, ai feriti” scrive in una nota l’ex premier Silvio Berlusconi. “A tutti loro sono vicino con grande emozione. – assicura – Voglio anche esprimere vera gratitudine ai vigili del fuoco e a tutti i soccorritori impegnati in un’opera difficile e coraggiosa per salvare vite umane”. “In questo momento tutto il Paese deve essere al loro fianco, mettendo da parte polemiche e contrapposizioni di qualunque genere” precisa il leader di Forza Italia.

Le reazioni su Twitter

“Minuto per minuto di fronte alle immagini terribili di una tragedia. L’Italia intera si stringe attorno alle persone e alle famiglie coinvolte” commenta su Twitter, insieme a diversi altri esponenti delle forze politiche, l’ex premier Paolo Gentiloni. Il segretario del PD Maurizio Martina scrive invece: “Seguiamo minuto per minuto la tragedia di Genova. – e ancora – Gratitudine per chi sta operando nell’emergenza, il pensiero di tutti è per le persone coinvolte”.

“Dolore per la tragedia che ha colpito la città di Genova. Vicinanza alle persone coinvolte, gratitudine ai soccorritori” sottolinea invece l’ex ministro dei Trasporti Graziano Delrio. Renato Brunetta, di Forza Italia, invece riflette: “L’enorme tragedia che ha colpito Genova in queste ore ha ferito l’intera Italia. – assicurando – Sono accanto ai familiari delle vittime e ai feriti. Esprimo la mia più sentita solidarietà e vicinanza a tutti i soccorritori”.

“Sconcerto e apprensione per le notizie che arrivano da Genova” anche dalla CGIL. Il sindacato promette vicinanza “a tutta la città e a tutti i lavoratori impegnati in questo momento terribile” ed esprime “dolore per le vittime”.

Le prime polemiche

Non manca chi polemizza. Via Twitter CasaPound Italia sottolinea infatti: “Quando teorizzi il primato dei mercati sulla politica e sul popolo succede questo”. “In campagna elettorale siamo stati gli unici a parlare di nazionalizzazione delle Autostrade e di investimenti massicci in deficit per le nostre infrastrutture” ricorda quindi il partito di estrema destra.

E’ bufera social invece su un tweet dell’ex deputato del M5S Massimo Baroni, poco dopo rimosso. Il pentastellato scrive infatti: “A Genova è crollato il ponte Morandi. Una notizia incredibile e una cosa inaccettabile per una nazione come l’Italia. – aggiungendo – No alle grandi opere inutili quando c’è da mettere in sicurezza le opere già esistenti”.

Luciano Nobili del PD è tra i primi a replicare al pentastellato. “A Genova è purtroppo in corso una tragedia di cui non conosciamo ancora le proporzioni. E mentre il pensiero di tutti è rivolto alle persone coinvolte, alle famiglie preoccupate e ai soccorritori in azione, chi ci governa usa la sciagura per propaganda. Sciacalli senza dignità”. Pronta anche la risposta di Maurizio Martina: “Un certo Massimo Baroni appartenente ai 5 Stelle sta già facendo sciacallaggio. Intervenite”.

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