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Vini francesi: le regioni vinicole della Francia

Scopri le più belle regioni della Francia ripercorrendo insieme a noi le tradizioni secolari dietro la produzione dei migliori vini francesi.

Vini francesi
Vini francesi

Quando si parla di vini pregiati, non si può fare a meno di pensare alla Francia e alle sue famose regioni vinicole. La Francia, per notorietà internazionale e per fatturato, è attualmente il maggior produttore mondiale di vini. I vini francesi sono,infatti ,conosciuti in tutto il mondo e rispetto a tutti gli altri paesi la Francia detiene il monopolio delle esportazioni di vino con una quota superiore al 35%. Sebbene i vini italiani non abbiano nulla da invidiargli in termini di qualità, l’equazione Francia-buon vino non smetterà mai di perdere la sua forza nell’immaginario collettivo. Le tradizioni vinicole delle campagne francesi sono secolari e la loro fama risale a centinaia di anni prima che in Italia si cominciassero a produrre i vini attualmente più conosciuti.

Partiamo quindi insieme per un viaggio alla scoperta dei luoghi d’origine di queste antiche tradizioni.

Le valli di produzione dei vini francesi

Da decenni gli appassionati di vino di tutto il mondo si chiedono se siano migliori i vini italiani o i vini francesi. Nonostante la disputa sia ben lontana dal trovare una soluzione, non possiamo non riconoscere che i produttori di vini francesi abbiano alle spalle secoli di esperienza in più rispetto ai nostri connazionali. Molti vini francesi, infatti, conservano intatta la loro fama fin dai tempi di Carlo Magno. Le tradizioni vinicole della Francia sono al tal punto radicate all’interno del paese che i vini prendono generalmente il nome dalla regione di provenienza dell’uva o dal nome del vitigno stesso. In particolare sono nove le valli francesi che, per il loro terreno ricco di fertili nutrienti e per il loro clima perfettamente adatto alla crescita della vite, si sono distinte nel corso della loro lunga storia per la produzione di vini d’eccellenza: Alsazia, Bordeaux, Borgogna, Champagne, Giura-Savoia, Linguadoca, Loira, Provenza e Rodano.

I vini francesi dell’Alsazia

La regione francese dell’Alsazia è una delle più famose regioni vinicole della Francia.

Situata all’estremità centro-orientale del paese, a sinistra del fiume Reno, l’Alsazia è stata a lungo contesa tra Francia e Germania per le sue ricche risorse naturali. Questa regione ha una superficie coltivata a vite di circa tredicimila ettari ed è specializzata nella produzione di vini bianchi. Le particolari uve Reisling, Pinot Blanc, Pinot Gris e Gewurztraminer conferiscono a questi vini un gusto fresco e fruttato che li rende, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, particolarmente adatti al consumo insieme a saporiti piatti di carne rossa.

I vini francesi di Bordeaux

La regione francese limitrofa alla città di Bordeaux dà il nome a uno dei vini rossi più famosi del mondo: il Bordeaux. Bordeaux è una città capoluogo del dipartimento francese della Gironda, nella regione sud-occidentale della Francia.

La città è ubicata alla confluenza di due fiumi, la Dorgogna e la Garonna, e si trova proprio di fronte all’Oceano Atlantico, da cui l’origine del nome Bordeaux, ovvero “au bord de l’eau” (sul bordo dell’acqua). Il suolo sabbioso di questa regione produce dei grappoli d’uva unici al mondo. Il successo dei vini di Bordeaux è dovuto non solo al loro sapore particolarmente corposo, ma anche a ragioni storiche, come il commercio con il Regno Unito verso la metà del XII secolo, quando re Enrico II controllava la regione.

I vini francesi della Borgogna

La regione francese della Borgogna, posta a sud-ovest della Francia, non lontana dalla Spagna, è considerata il punto di riferimento degli amanti del vino di tutto il mondo. Nonostante la produzione di vino sia piuttosto scarsa dal punto di vista quantitativo, la Borgogna è considerata la patria dei vini francesi di maggiore qualità, nonché dei più costosi. All’annuale asta di vini che si svolge ogni novembre nella città di Beaune alcune bottiglie arrivano a costare anche diecimila sterline. Le varietà più ricercate sono sicuramente il Pinot Noir e lo Chardonnay, famosi per il loro sapore robusto e la facilità nell’accostamento ai piatti.

I vini francesi della Champagne

La regione francese della Champagne, a nord-est di Parigi, è famosa per quello che è senza dubbio il vino più conosciuto della Francia dal XVII secolo in poi, quando si dice che il monaco benedettino Pierre Pérignon abbia inventato una tecnica per ottenere il vino spumante. Lo champagne, prodotto da uva Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier, è un vino pregiato e molto costoso a causa della limitata produzione e dei particolari metodi di ottenimento. Tutti gli altri vini francesi con le bollicine che non vengono prodotti in questa regione, o che vengono ottenuti da uve diverse da quelle sopra indicate, non possono avvalersi del nome di “champagne” ma sono di solito indicati sull’etichetta con la dicitura “methode champagnoise”.

I vini francesi della Giura-Savoia

La regione francese della Giura-Savoia, localizzata nelle montagne al confine con la Svizzera, produce vini bianchi e rossi da uva Chardonnay e Pinot Noir, che si abbinano bene a formaggi e dessert. Questa regione collinare è la più piccola produttrice di vini della Francia, ma conta comunque un numero considerevole di produttori, che attualmente superano i duecento. Uno dei vini più famosi della regione è il Vin Jaune (ovvero il “vino giallo”), un vino prestigioso composto al 100% da uva Savagnin, raccolta tardivamente e maturata per almeno sei anni.

I vini francesi della Linguadoca

La regione francese della Linguadoca, situata nel Sud della Francia, è la regione vinicola più estesa della Francia e la maggiore produttrice di vini di tutto il mondo. Con i suoi 3237 km² di vigneti, una bottiglia di vino su tre proviene da quest’area. La Linguadoca abbraccia la costa mediterranea e costeggia la base dei Pirenei, con un clima particolarmente favorevole alla coltivazione della vite. Il suo territorio diversificato, che va dalle spiagge sabbiose alle fresche montagne dell’entroterra, produce una gamma di rossi molto densi e di vini rosati e bianchi leggeri. Grazie all’estrema produttività della regione, i vini della Linguadoca possono conservare un prezzo accessibile, nonostante l’alto livello di qualità.

I vini francesi della valle della Loira

La regione francese della valle della Loira, localizzata al centro della Francia, è la terza area della Francia per produzione vinicola. Il clima della valle non favorisce la crescita di molte varietà di uva. La varietà più diffusa è un’uva chiamata “Melon de Bourgogne” che vanta un gusto fruttato perfettto per l’estate. Il sole non si vede quasi mai, piove molto ed è una regione abbastanza umida per tutto l’anno. Per questo motivo i vini prodotti in questa zona, come il Sauvignon Blanc, il Muscadet, il Cabernet Franc e lo Chenin Blanc, sono leggeri e delicati.

I vini francesi della Provenza

La regione francese della Provenza, a sud della Francia, produce soprattutto vini rossi da tavola, grezzi ma robusti. Essendo la regione vinicola francese più meridionale, ad esclusione della Corsica, la Provenza è caratterizzata da un clima mediterraneo con inverni miti ed estati assolate. Questo la rende estremamente adatta alla coltivazione della vite e alla produzione di vini bianchi, rosati e soprattutto rossi dal sapore deciso. Qui la tradizione vinicola ha una storia millenaria che risale ad almeno 2600 anni fa. Lo storico romano Pompeius Trogus, infatti, racconta che quando i colonizzatori romani giunsero in Provenza trovarono “vigneti lussureggianti lungo la costa”.

I vini francesi della valle del Rodano

La regione francese della valle del Rodano è uno dei luoghi di produzione vinicola più importanti del paese. Quest’area è molto grande ed è perciò suddivisa in due distretti territoriali separati che si differenziano molto per le caratteristiche del clima e del terreno. Il Rodano meridionale confina con la Provenza e la Linguadoca e condivide con queste due regioni il clima mediterraneo e l’ingente produzione di vini rossi a basso prezzo. Il Rodano settentrionale, invece, ha un clima continentale con lunghi inverni freddi ed estati brevi ma calde. Ha un’estensione e una produzione vinicola molto più limitati rispetto al Rodano meridionale, ma è famosa per i suoi vini di elevata qualità e le sue sperimentazioni con uve ibride, combinate per la scoperta di nuovi sapori.


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