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Lega Serie A: approvate linee guida vendita diritti tv
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Lega Serie A: approvate linee guida vendita diritti tv

Lega Serie A

In meno di tre ore di assemblea di Lega Serie A, sono state solamente approvate all’unanimità delle linee guida per la vendita dei diritti tv triennio 2018-2021.

Lega Serie A, a distanza di una settimana dall’assemblea che ha portato alla definitiva divisione all’interno della Lega, i club si sono nuovamente riuniti nel tentativo di trovare un nuovo accordo fra big e società medio-piccole sulla riforma dello statuto (la futura governance è il nodo affrontato), questione che i club vogliono risolvere prima di passare al rinnovo delle cariche.

In meno tre ore di assemblea di Lega Serie A, le società sono solo riuscite ad approvare all’unanimità delle linee guida per la vendita dei diritti tv triennio 2018-2021, rinviando così ogni decisione sulla governance alla riunione del prossimo 13 aprile.

Napoli, Juventus, Inter, Roma, Milan e Fiorentina: sei società che mettono ko un’intera Lega Serie A per quanto concerne la distribuzione dei ricavi derivanti dai diritti tv e sulle norme su cui si dovrà fondare la nuova governance.

Le sei società più importanti del campionato italiano sanno bene che, per prendere qualsiasi decisione, c’è bisogno per forza di 15 voti.

Con soli 14 società a favore di determinati cambiamenti, possibilità di cambiare il sistema di distribuzione dei ricavi derivanti dai diritti tv, sembrerebbe del tutto impossibile.

La sesta riunione stagionale della Lega Serie A che si terrà il prossimo 13 aprile potrebbe fungere da spartiacque per il futuro del primo campionato italiano. Gli obiettivi da raggiungere sono ancora due: la distribuzione dei diritti tv e le nuove norme che accompagneranno la creazione di una nuova governance e coloro che prenderanno i posti di comando.

Dunque, ancora quindici giorni per le società di Serie A per giungere ad una decisione definitiva per l’intera Lega, con l’auspicio che si arrivi ad una soluzione che possa essere accettata ed apprezzata da tutte e non solo dalle società con il maggior bacino d’utenza.

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