> > Malika Ayane nel mirino del Codacons, i sospetti di pubblicità occulta a San...

Malika Ayane nel mirino del Codacons, i sospetti di pubblicità occulta a Sanremo

001-artista-meneghina-promozione-prodotti-ariston

Malika Ayane e altri artisti colpevoli di fare pubblicità occulta a prodotti grazie alla vetrina del Festival di Sanremo.

Il Codacons ha messo nel mirino il Festival di Sanremo 2026 e le attività di diversi cantanti che avrebbero promosso prodotti durante la kermesse pur non potendo direttamente avere la possibilità di farlo durante il Festival, tra questi cantanti ci sarebbe anche Malika Ayane.

Codacons e la promozione di brand al Festival

Il Codacons tramite l’Unione nazionale dei Consumatori ha scoperto che alcuni cantanti avrebbero promossi prodotti durante la loro presenza al Festival di Sanremo 2026.

Come riportato dal Corriere.it Fedez avrebbe promosso un marchio di riscaldamento di tabacco con un meet & greet dove avrebbe anche incontrato i fan.

Dargen D’Amico ha portato sul palco un fiore arancione, riferimento indiretto ad un marchio di alcolici, lui preso in causa ha precisato di non aver alcun accordo commerciale e che il fiore era un richiamo al Fantasanremo.

Malika Ayane e la promozione del kit di bellezza

Per Malika Ayane la situazione è diversa, lei è colpevole di aver siglato un accordo con un’azienda di cosmetici, Veralab per la promozione di un kit di bellezza che porterebbe il nome del brano in gara.

A svelarlo è stata Selvaggia Lucarelli all’interno della sua newsletter “Vale tutto” infatti questo kit godrebbe di rilevanza grazie alla Rai che cita il brano presentandola sul palco o nella lettura delle classifiche.