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Marcinelle 2026: il gesto di protesta del sindacato belga Fgtb durante la commemorazione

Marcinelle 2026: il gesto di protesta del sindacato belga Fgtb durante la commemorazione

Il sindacato belga Fgtb ha voltato le spalle durante la lettura del messaggio di Mattarella, non la Cgil. La protesta era contro la presenza di Fratelli d’Italia.

La commemorazione del 70esimo anniversario della tragedia di Marcinelle, avvenuta l’8 agosto 2026, è stata segnata da un gesto di protesta che ha scatenato un acceso dibattito politico. A voltare le spalle durante la lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella da parte del presidente del Senato Ignazio La Russa non sono stati rappresentanti della Cgil, come inizialmente riportato, ma membri del sindacato belga Fgtb.

Questo chiarimento è stato fornito da Vincent Pestieau, segretario regionale del Fgtb a Charleroi, che ha spiegato come il gesto fosse una protesta anti-fascista contro la presenza di partiti di estrema destra, tra cui Fratelli d’Italia (FdI). Pestieau ha sottolineato che la protesta non era diretta contro Mattarella, ma contro La Russa, in quanto rappresentante del governo.

La reazione di Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni

Il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, Carlo Fidanza, aveva inizialmente segnalato l’accaduto, accusando erroneamente la Cgil. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, aveva commentato il gesto definendolo grave e vergognoso sottolineando come fosse un atto di disprezzo verso le istituzioni in un momento di omaggio alle 262 vittime della tragedia.

Meloni aveva scritto sui social: “Voltare le spalle durante la commemorazione di Marcinelle è un gesto grave e vergognoso. Marcinelle non è il luogo per le divisioni politiche. È il luogo della memoria, del rispetto e della dignità del lavoro”.

La smentita della Cgil e la rivendicazione del Fgtb

Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, aveva prontamente smentito le accuse, definendo le parole di Fidanza come infondate e suggerendo che l’esponente di FdI avesse preso un colpo di sole.

La rivendicazione del gesto da parte del sindacato belga ha chiarito la situazione, ma non ha placato le polemiche. Fidanza ha ribadito la gravità del comportamento, affermando di avere le foto a supporto, mentre Landini ha ribadito la posizione della Cgil, sottolineando il rispetto per le istituzioni e per Mattarella.

La posizione del Pd

I parlamentari del Pd Toni Ricciardi e Michele Fina, presenti alla commemorazione, hanno criticato duramente Meloni, definendo le sue parole gravi e vergognose per aver strumentalizzato un momento così importante. Hanno sottolineato che Landini e i rappresentanti della Cgil erano seduti e non avevano voltato le spalle durante l’intervento di La Russa.

La vicenda ha evidenziato le tensioni politiche in un contesto di commemorazione, dove il rispetto per le vittime e la memoria dovrebbero prevalere sulle divisioni ideologiche.

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