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I luoghi nel mondo che spariscono a causa delle maree

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Scopri come le maree hanno la capacità di trasformare radicalmente alcuni dei luoghi più belli del pianeta.

Le maree sono un fenomeno naturale provocato dall’azione della Luna e del Sole sulla Terra.

L’attrazione che viene infatti esercitata dal nostro satellite e, in misura ridotta, dal Sole ha il potere di plasmare le masse d’acqua. Nell’arco di 24 ore si può assistere a due basse maree e a due alte. Se prendiamo in considerazione le coste mediterranee il dislivello dell’acqua di fiumi, laghi e mari è molto ristretto. Per quanto riguarda l’Oceano Atlantico invece il cambiamento è molto pronunciato. Vediamo alcuni luoghi nel mondo soggetti a questa trasformazione.

Maree, i luoghi soggetti al cambiamento

Sparsi per tutto il continente esistono luoghi che sanno regalare spettacoli naturali mozzafiato. Il potere della natura, in questo caso delle maree, in questi punti è così marcato che è impossibile non restarne affascinati. Il Mont-Saint-Michel, per esempio, è un luogo che ogni 18 anni ha il potere di trasformarsi in isola. Si trova a 600 metri circa dalla costa nord-occidentale della Francia, più precisamente in prossimità della foce del fiume Couesnon, in Normandia.

Quando la Terra e la Luna si trovano in un preciso allineamento la marea si innalza di ben 14 metri isolando il promontorio nel canale della Manica. Dal 2009 ha una popolazione di 44 persone distribuita su soli 100 ettari di territorio. Nell’antichità era la sede principale di un monastero dal quale prende il nome.

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La struttura stessa del luogo suggerisce un passato segnato dalla religione. In alto infatti è situata l’abbazia e il monastero, in basso gli alloggi e i negozi mentre fuori dalle mura vi erano invece le case dei contadini e dei pescatori. Durante la seconda metà del 1400, Luigi XI, decise di trasformare quest’isola, grazie alla sua difesa naturale, in una prigione. Oggi questo entusiasmante posto viene frequentanto ogni anni da oltre 3 milioni di visitatori.

Dal 1979 è inoltre patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Manjuyod, Filippine

Manjuyod è una municipalità di seconda classe che si trova nella provincia di Negros Oriental nelle Filippine. Può essere facilmente raggiunta in 15 minuti con una barca partendo dalla costa di Bias City. Viene considerata la maggiore attrazione turistica del luogo proprio grazie alla sua capacità di mutare durante la marea. Durante il giorno infatti emerge una lingua di sabbia lunga circa 7 km ma al calar della sera e dell’alta marea questa scompare. Tutt’intorno sono presenti palafitte che durante il giorno sono sospese su piloni mentre di notte galleggiano armoniosamente sul mare. Il censimento del 2015 ha fatto emergere che in questa località, di 600 ettari in totale, abitano 42.332 persone.

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Passaggio del Gois, Francia

Sulla costa Atlantica della Francia si estende l’isola di Noirmoutier. Questa ha una superficie di 49km quadrati e si trova nel bel mezzo del Golfo di Biscaglia. Quest’isola, oltre ad essere famosa per la sua bellezza paesaggistica ricca di spiaggie di sabbia e di vegetazione, è nota per il singolare passaggio del Gois. Questo è in realtà una strada asfaltata che solamente per due ore al giorno collega l’isola alla terraferma. È lunga 4,5 km e durante la bassa marea può essere percorsa mentre durante l’alta marea è completamente immersa nel mare. Per tutti i curiosi, oltre al passaggio del Gois, l’isola di Noirmoutier è famosa per le escursioni in mezzo alla natura, per la storia medievale e per le ostriche.

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Playa de Las Catedrales, Spagna

La playa de Las Catedrales, conosciuta anche con il nome di “Spiaggia delle Acque Sante“, si trova sulla costa della provincia di Lugo, sopra il Mar Cantabrico. Il suo nome “sacro” è stato scelto per via del suo aspetto molto suggestivo. Quando la marea è bassa sembra infatti di percorrere le navate e gli archi di una cattedrale. Le rocce che formano queste strane forme arrivano anche ai 30 metri d’altezza e ricordano verosimilmente i contrafforti delle cattedrali. Sono presenti anche molte grotte nelle quali è possibile addentrarsi. Durante l’alta mare la spiaggia si trasforma, scompaiono le basi delle rocce e diventa relativamente piccola. Durante la visita è inoltre importante avere prudenza perché la marea si alza molto velocemente.

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I cavalieri dell’Apocalisse, Regno Unito

Jason deCaires Taylor, nato a Dover nel 1974, è un artista e scultore britannico che ha ideato il primo parco di sculture subaquee del mondo, il Molinere Underwater Sculpture Park. La sua ambizione e creatività è stimata in tutto il mondo tanto da vincere il posto nell’elenco delle 25 meraviglie del mondo di National Geographic. Ha ideato anche il primo museo sottomarino, il Cancun Underwater Museum situato in Messico. Le sue opere d’arte sono arrivate però anche nel Regno Unito, in particolare nelle acque del Tamigi. Ha infatti costruito i cosiddetti “Cavalieri dell’Apocalisse” ovvero 4 statue imponenti alte fino a quattro metri. Questi quattro cavalieri a cavallo spuntano dalle acque del Tamigi quando la marea è bassa mentre vengono in parte sommersi quando la marea s’innalza.

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Baia di Fundy, Canada

La baia di Fundy è situata sulla costa atlantica del Canada. Si trova più precisamente a nord-est del golfo del Maine e in mezzo alle province del Nuovo Brunswick e della Nuova Scozia. Il panorama che regala questo punto particolare del pianeta è imparagonabile. La baia è infatti famosa per le variazioni di marea considerate le più ampie del mondo. Questa insenatura è lunga circa 300 km ed è larga circa 60 km. Il nome “Fundy” deriva da “Rio Fundo” nome che i portoghesi hanno dato al luogo nel XVI secolo. Le variazioni delle maree possono arrivare anche a 19 metri.

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