> > Mark Rutte su Fox News: il ruolo dell'Italia nelle basi militari Nato

Mark Rutte su Fox News: il ruolo dell'Italia nelle basi militari Nato

Mark Rutte su Fox News: il ruolo dell'Italia nelle basi militari Nato

Mark Rutte, segretario generale della Nato, ha rivelato dettagli sul coinvolgimento italiano in operazioni militari. Scopri le reazioni dell'opposizione e le dichiarazioni del Ministero della Difesa.

Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha recentemente rilasciato un’intervista a Fox News in cui ha evidenziato il ruolo cruciale delle basi militari italiane nel supporto alle operazioni internazionali. Le sue dichiarazioni hanno scatenato una vivace reazione politica in Italia, con l’opposizione che chiede chiarimenti immediati.

Rutte ha sottolineato come gli alleati della Nato, tra cui l’Italia, abbiano attuato gli accordi bilaterali esistenti in materia di basi militari e sorvoli.

In particolare, ha menzionato che 500 aerei statunitensi sono decollati dalle basi americane in Italia per supportare l’operazione contro l’Iran, definendo questo numero come enorme.

Le reazioni dell’opposizione politica

Le dichiarazioni di Rutte hanno provocato una dura reazione da parte dell’opposizione italiana. Giuseppe Provenzano, responsabile Esteri del Pd, ha affermato che le basi in Italia hanno svolto un ruolo massiccio a sostegno di una guerra illegale, contraria ai principi e agli interessi italiani.

Provenzano ha criticato il governo Meloni, ricordando che la premier aveva assicurato che l’Italia non sarebbe stata coinvolta in tali operazioni.

Giuseppe Conte, presidente del M5S, ha commentato che crollano le favolette del Governo e dei suoi trombettieri. Ha sottolineato che le parole di Rutte confermano le preoccupazioni del M5S riguardo al coinvolgimento italiano in una guerra illegittima in Iran, danneggiando pesantemente l’economia italiana.

Conte ha anche ironizzato sulle dichiarazioni di Meloni, chiedendosi se, avendo condiviso l’operazione, ne sarebbero partiti 5000 aerei invece di 500.

Le dichiarazioni di Peppe De Cristofaro

Peppe De Cristofaro, capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra, ha chiesto al governo di chiarire se quanto affermato da Rutte corrisponde al vero. Ha ricordato che Meloni aveva sempre dichiarato che l’Italia non è in guerra e che l’uso delle installazioni militari è limitato al supporto logistico e difensivo. De Cristofaro ha sottolineato la centralità del Parlamento nell’utilizzo delle basi, chiedendo trasparenza e chiarezza.

La risposta del Ministero della Difesa

Il Ministero della Difesa ha risposto alle accuse, chiarendo che sono state autorizzate esclusivamente attività di natura tecnica e logistica, non cinetiche, nell’ambito delle procedure previste dagli accordi esistenti. Il ministero ha specificato che, ogni volta che è stata prospettata una richiesta che esulava da questo perimetro, l’Italia non ha concesso l’autorizzazione.

Il Ministero ha anche espresso sorpresa per le dichiarazioni di Rutte, sottolineando che il segretario della Nato, che nulla ha a che fare con l’operazione Epic Fury, ha fatto una ricostruzione che trasmette un messaggio totalmente fallace. Ha ribadito che l’Italia autorizza esclusivamente i voli previsti dai trattati, escludendo totalmente le attività cinetiche.

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