In un colpo di scena che ha scosso la politica tedesca, Jens Spahn, capogruppo della Cdu ha annunciato le sue dimissioni. La decisione arriva dopo che Spahn e suo marito sono diventati genitori di un bambino attraverso la maternità surrogata negli Stati Uniti, una pratica vietata in Germania.
La notizia ha scatenato un dibattito acceso all’interno del partito e ha portato il cancelliere federale Friedrich Merz a chiedere le dimissioni di Spahn, sottolineando l’importanza della credibilità in politica.
La vicenda ha messo in luce le tensioni interne alla Cdu riguardo a temi etici e legali.
Le dimissioni di Jens Spahn e la reazione del partito
In una lettera indirizzata ai membri del suo gruppo parlamentare, Spahn ha spiegato che la sua felicità personale nel creare una famiglia è entrata in conflitto con le sue responsabilità politiche.
“Negli ultimi giorni, ho capito che la mia felicità personale nel creare una famiglia e diventare padre con mio marito è incompatibile con la mia carica politica”, ha scritto.
Spahn ha ringraziato i leader della Cdu e della Csu, Friedrich Merz e Markus Söder per la fiducia accordatagli e ha espresso gratitudine verso il suo vice, Alexander Hoffmann che prenderà la carica di capogruppo ad interim.
“La famiglia rimane la cosa più importante per me”, ha aggiunto.
Il dibattito sulla maternità surrogata in Germania
La maternità surrogata è un tema altamente controverso in Germania, dove è esplicitamente vietata per legge. La Cdu si è sempre opposta alla sua legalizzazione, ribadendo la propria posizione durante il congresso federale del partito a Stoccarda a febbraio 2026. “Alla luce delle preoccupazioni etiche, legali e pratiche riguardanti la maternità surrogata, la CDU tedesca ribadisce la sua richiesta di continuare a vietare la maternità surrogata”, ha dichiarato il partito.
Spahn stesso, in passato, aveva espresso dubbi sulla pratica. Nel 2015, in qualità di portavoce per le politiche sanitarie del gruppo parlamentare Cdu/Csu, dichiarò alla rivista GQ: “Come uomo gay e cristiano, personalmente trovo molto difficile conciliare la mia vita con l’idea di un utero in affitto. Accettare di non poter diventare padre in modo naturale richiede una grande umiltà.”
Le critiche e le difese di Spahn
Negli ultimi giorni, Spahn è stato criticato per aver utilizzato un metodo genitoriale illegale in Germania, nonostante lui abbia sempre sostenuto di non aver infranto la legge. La vicenda ha sollevato domande sulla coerenza tra le posizioni personali e politiche dei leader della Cdu.
Friedrich Merz, commentando le dimissioni di Spahn, ha dichiarato: “La credibilità è fondamentale in politica. Ringrazio Jens Spahn per la sua collaborazione. Ha svolto un ruolo chiave nel plasmare e guidare la transizione del gruppo parlamentare dall’opposizione al governo.”
Merz ha inoltre annunciato che proporrà un successore per la carica di presidente del gruppo parlamentare, coordinando la procedura con gli organi del partito e del gruppo parlamentare.
