Maxi operazione anti ‘ndrangheta questa mattina, mercoledì 28 ottobre 2026, da parte dei Carabinieri del Ros, il Raggruppamento Operativo Speciale e del Comando provinciale di Cosenza. Sono 41 le misure, ai domiciliari anche il sindaco di Corigliano-Rossano. I dettagli del blitz.
Blitz anti ‘ndrangheta: 41 misure, ai domiciliari anche il sindaco di Corigliano-Rossano
Questa mattina, mercoledì 28 ottobre 2026, i Carabinieri del Ros, il Raggruppamento Operativo Speciale e del Comando provinciale di Cosenza, hanno messo a segno un maxi blitz anti ‘ndrangheta. Sono ben 41 le persone che sono state arrestate, di cui 24 in carcere e 17 ai domiciliari. Tra coloro ai domiciliari ci sarebbe anche il sindaco di Corigliano-Rossano di Avs, Flavio Stasi, al suo secondo mandato come primo cittadino.
Nell’ordinanza compare anche il nome di Damiano Pepe, ovvero colui ritenuto dagli inquirenti un boss di Cassano, e che lo scorso 24 ottobre è stato al centro di un agguato a Lattughelle di Cassano all’Ionio, agguato nel quale è rimasto ferito. Sua moglie, Silvana Sibarelli, era rimasta uccisa nello stesso agguato. Contro di loro erano infatti stati sparati oltre trenta colpi di armi lunghe, forse anche un Kalashnikov, davanti al cancello della loro abitazione, mentre la coppia stava rientrando in auto.
Blitz anti ‘ndrangheta in Calabria: le ipotesi di reato
Come appena visto, questa mattina i Carabinieri hanno messo a segno un maxi blitz anti ‘ndrangheta, con 41 arresti, di cui 24 in carcere e 17 ai domiciliari, tra cui il sindaco di Corigliano-Rossano di Avs Flavio Stasi. Il provvedimento, che è stato emesso dal Gip di Catanzaro su richiesta della Dda, ipotizza, a vario titolo, i reati di associazione mafiosa, omicidio, detenzione e porto di armi, estorsione, rapina, furto, intestazione fittizia di beni, procurata inosservanza di pena, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, aggravati da metodo o finalità mafiose, nonché patto elettorale politico mafioso.
