I rapporti familiari possono diventare un vero problema se il clima va a mutare per la decisione di uno dei due capifamiglia che sceglie di dire basta ad una vita che lo vede soccombere all’altro rischiando anche di penalizzare la salute e la vita dei figli che di norma non dovrebbero rientrare in queste dinamiche.
Quella separazione regolare non accettata
Il tutto è partito dalla separazione avvenuta regolarmente a luglio in tribunale a Napoli. Da quel momento non ce l’ha fatta ed ha scelto di attaccare quelli che erano gli affetti a lui più cari.
Si tratta di un comportamento che purtroppo si verifica molto spesso quando finisce una relazione durata anni e che ha portato alla creazione della famiglia ma dietro a ciò c’è sempre un comportamento sbagliato.
Il problema è che chi commette il comportamento sbagliato non si rende conto di ciò che fa e lo ritiene un qualcosa di naturale e giusto da fare.
Devasta la nuova casa dell’ex moglie e la minaccia, ora in carcere
A partire dal mese di agosto l’uomo, un 44enne originario di Napoli, ha minacciato la ex moglie con telefonate ossessive e gesti inconsulti, ha attaccato lo stabile dei genitori della donna, dove si trovava con i figli, rompendo la porta di ingresso e il vetro.
Non soddisfatto nell’ultimo caso, avvenuto il 23 settembre ha lasciato una minaccia sul pianerottolo del nuovo appartamento della donna con scritto – “Tempo scaduto vi uccido tutti” – ed ha devastato la casa della donna, rompendo anche una statuetta di Padre Pio.
La donna nelle settimane precedenti aveva denunciato più volte l’ex marito, anche perché il 14 settembre egli ha commesso un’aggressione alla donna in strada.
Ora l’uomo, come riporta Today.it si trova finalmente in carcere a Poggioreale dove è stato trasferito dopo l’intervento dei Carabinieri.
