Una dichiarazione destinata a far discutere e che ha immediatamente acceso il dibattito sull’indipendenza degli organi disciplinari del calcio internazionale.
Trump: “Ho chiamato Infantino, quel rosso non c’era”
Intervenendo davanti ai giornalisti, Trump ha ammesso senza esitazioni il proprio intervento:
“Sì, ho chiamato io Infantino e gli ho chiesto di cancellare la squalifica a Balogun. Ho visto la partita: non era da cartellino rosso, non ha fatto nulla.”
Parole che confermano il tentativo di influenzare una decisione disciplinare presa nel corso del Mondiale, alimentando nuove polemiche sul rapporto tra politica e sport.
La UEFA contro la FIFA: “Compromessa la credibilità del Mondiale”
Le dichiarazioni di Trump hanno provocato una dura reazione da parte della UEFA, che ha criticato apertamente la gestione della vicenda da parte della FIFA.
Secondo la UEFA:
“La credibilità del Mondiale è stata compromessa.”
Un’accusa pesantissima che rischia di aprire un nuovo fronte istituzionale tra le due principali organizzazioni del calcio mondiale, già protagoniste in passato di tensioni su governance, calendario internazionale e autonomia decisionale.
Balogun al centro della polemica
L’espulsione di Balogun aveva già fatto discutere tifosi e addetti ai lavori. Molti avevano giudicato eccessiva la decisione arbitrale, ma la conferma dell’intervento diretto di Trump nei confronti di Infantino porta ora la vicenda su un piano completamente diverso.
Al centro del dibattito non c’è più soltanto il cartellino rosso, ma il principio di indipendenza delle decisioni disciplinari durante una competizione mondiale.
Un caso destinato a far discutere
La vicenda rischia di lasciare un segno profondo sui Mondiali 2026. Se da un lato Trump rivendica la legittimità del proprio intervento, dall’altro le parole della UEFA alimentano interrogativi sulla trasparenza e sull’autonomia della FIFA.
Il caso Balogun potrebbe così trasformarsi in una delle polemiche più importanti dell’intero torneo, con possibili ripercussioni anche sul futuro dei rapporti tra FIFA, UEFA e istituzioni politiche.
