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Monica Guerritore e il tumore nascosto per mesi: "Non era di me che dovevo parlare"

Monica Guerritore e il tumore nascosto per mesi: "Non era di me che dovevo parlare"

La scoperta del tumore ad aprile, sei chemioterapie e la scelta di continuare a lavorare: Monica Guerritore ora racconta la verità.

Monica Guerritore racconta per la prima volta la battaglia contro il tumore affrontata negli ultimi mesi e conclusa dopo sei cicli di chemioterapia.

La scoperta del tumore e la scelta di Monica Guerritore di non fermarsi

Da aprile Monica Guerritore ha scelto di non rendere pubblica la sua battaglia contro il tumore.

L’attrice ha continuato a lavorare, a esibirsi sul palco, a presentare il suo ultimo film e a prendere parte agli appuntamenti pubblici, cercando di non mostrare gli effetti delle cure e celandoli sotto una parrucca. Ora, dopo aver completato il ciclo di sei chemioterapie, ha deciso di raccontare quei mesi attraverso un lungo videomessaggio pubblicato sui social.

Nel racconto ripercorre la scoperta della malattia, la paura iniziale, il sostegno ricevuto dalla famiglia e dal lavoro, oltre alla riconoscenza nei confronti dei medici e di chi ha saputo rispettare la sua riservatezza.

Tutto è cominciato «a metà aprile», durante uno dei controlli periodici. “Uno dei valori era fuori norma, il CA125. Ho immediatamente preso contatto con il mio oncologo.

Pochi giorni dopo ho fatto la prima chemio. La prima di un ciclo di sei“, spiega Guerritore. Non si trattava della prima esperienza con un tumore, anche se in precedenza non aveva dovuto sottoporsi alla chemioterapia. Nonostante la nuova diagnosi, l’attrice ha scelto di proseguire con i suoi impegni. Il giorno successivo alla prima seduta è partita per Nizza, dove l’aspettavano due settimane di prove all’Opera lirica. “Nemmeno per un momento ho pensato di rinunciare. “Ce la farò”, mi sono detta, e sono partita con Roberto con me“. Un’esperienza che definisce «indimenticabile», anche per il ruolo avuto dalla musica e dal teatro nell’aiutarla ad affrontare quella fase: “La bellezza della musica, la messa in scena, Puccini, mi hanno distolto dal pensiero del cammino che avevo appena cominciato“.

Monica Guerritore, la confessione sul tumore: “Da brava attrice ho nascosto quello che mi accadeva”

Il passaggio più doloroso è arrivato al ritorno a Roma, quando gli effetti della terapia sono diventati evidenti. “Le prime ciocche di capelli hanno iniziato a lasciarsi andare. Mi ricordo, ero sul divano, ho abbracciato mio marito, la mia roccia, ho pianto“, racconta. Nel frattempo, però, gli appuntamenti professionali non si sono fermati: c’erano la presentazione del film Anna, gli incontri con il pubblico e diversi eventi ufficiali. Guerritore ha scelto di partecipare senza trasformare quelle occasioni in un racconto personale. “Non era di me che dovevo parlare, ma del film“. Per questo ha deciso di mantenere privata la sua condizione, spiegando: “Ho nascosto dietro a una parrucca con una frangetta e un taglio strano di capelli quello che mi accadeva“.

In quei mesi sono arrivati anche importanti riconoscimenti, dai Nastri d’Argento al Globo d’Oro, ricevuto con il premio speciale della stampa estera, insieme alle prime apparizioni pubbliche durante le cure. “Io mi sentivo strana, in imbarazzo. Ho serrato i denti e sono andata“, ricorda l’attrice. La reazione delle persone che la circondavano, però, è stata diversa dai timori iniziali: “Avevo paura, e invece voglio ringraziarli per aver avuto tanto rispetto e tanta delicatezza. Ho sentito il mio mondo solidale, vicino“. Un grazie rivolto a colleghi, amici e a chi aveva compreso che stava attraversando un momento difficile, scegliendo comunque di non oltrepassare i suoi confini.

Oggi Guerritore può guardare alla conclusione del percorso terapeutico con sollievo: “Ora ho finito tutte e sei le chemio, è andato tutto bene grazie alla straordinaria capacità dei nostri medici”. Durante questi mesi non è mai mancato il sostegno della famiglia: “Le mie figlie sempre vicino, mio marito sempre con me, mano nella mano giorno e notte“. La decisione di parlare pubblicamente arriva anche per spiegare il lungo silenzio e ringraziare chi le è stato accanto: “A voi amiche del mondo chiedo scusa, non ne ho parlato, lo faccio ora con le mie parole, sinceramente“. Conclusa questa fase, l’attrice guarda già al futuro e si concede anche un piccolo gesto di leggerezza: “Mi divertirò per un po’ a cambiare taglio“.

 

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