> > Morta a 96 anni la vedova del principe Romanoff: l'annuncio delle figlie

Morta a 96 anni la vedova del principe Romanoff: l'annuncio delle figlie

morta contessa sveva della gherardesca

Morta a 96 anni la contessa Sveva della Gherardesca, discendente di una storica famiglia nobiliare toscana.

Si chiude una pagina importante dell’aristocrazia europea con la morte della contessa Sveva della Gherardesca Romanoff. Discendente di una delle più antiche famiglie nobili toscane e moglie del principe Nicola Romanovich Romanoff, ha rappresentato per decenni il punto d’incontro tra la tradizione aristocratica italiana e l’eredità della dinastia imperiale russa.

È morta la contessa Sveva della Gherardesca: ore di lutto in casa Romanoff

Il marito Nicola Romanovich Romanoff, figlio del granduca Roman Romanov e della contessa Prascovia Cheremeteva, apparteneva alla dinastia dei Romanov ed era discendente della famiglia imperiale russa legata allo zar Nicola II. Dopo essersi stabilito in Toscana con la moglie, trascorse gran parte della sua vita a Bolgheri, dove morì il 15 settembre 2014.

Qui si dedicò alla gestione dell’azienda agricola della famiglia Della Gherardesca, assumendone la guida dopo la scomparsa del cognato Manfredi, fratello gemello di Sveva.

L’attività comprendeva l’allevamento di bovini di razza chianina e la produzione vitivinicola, con esportazioni che raggiungevano anche i mercati internazionali. Parallelamente, il principe mantenne un ruolo significativo all’interno della diaspora Romanov: nel 1992, in seguito alla morte del granduca Vladimir Kirillovich, l’Associazione della famiglia Romanov lo riconobbe come capo della famiglia imperiale e pretendente al trono di Russia, una posizione tuttavia contestata da altri rami della dinastia.

La coppia rimase profondamente legata alla Toscana per tutta la vita, trasformando Bolgheri nel centro delle proprie attività e della propria storia familiare.

La morte della contessa Sveva della Gherardesca: l’addio a 96 anni

Si è spenta all’età di 96 anni, nella sua residenza di Bolgheri, in provincia di Livorno, la contessa Sveva della Gherardesca Romanoff, figura di rilievo dell’aristocrazia europea e vedova del principe russo Nicola Romanovich Romanoff. La notizia della sua morte, avvenuta il 31 maggio, è stata resa nota dalle figlie Natasha, Elisabetta e Tatiana. Nata nel 1930 all’interno di una delle più antiche e prestigiose famiglie nobiliari della Toscana, Sveva della Gherardesca discendeva dal conte Ugolino della Gherardesca, signore di Pisa, entrato nella storia e nella letteratura grazie ai celebri versi che Dante Alighieri gli dedicò nella Divina Commedia.

Nel 1952, dopo essersi conosciuti dieci mesi prima a Roma tramite amici comuni, sposò a Cannes il principe Nicola Romanovich Romanoff con una cerimonia ortodossa celebrata nella chiesa russa di Avenue Alexander III. Lei aveva 22 anni, lui 30. Da quell’unione nacque un forte legame tra due storiche dinastie europee, consolidato da una lunga vita condivisa e da una famiglia composta da tre figlie, numerosi nipoti e pronipoti, tra cui l’attrice Nicoletta Romanoff. I funerali si svolgeranno oggi, lunedì 1° giugno, alle ore 18 nella chiesa di Bolgheri, luogo profondamente legato alla storia della famiglia.