Il caso della scomparsa e della morte di Agostina Vega, 14 anni, ha scosso profondamente la città di Córdoba, in Argentina, attirando l’attenzione dell’opinione pubblica e delle autorità. La vicenda si è sviluppata in pochi giorni tra ricerche, indagini e proteste di piazza, fino al tragico ritrovamento della ragazza e all’apertura di un’inchiesta per sequestro e omicidio.
La scomparsa di Agostina Vega e gli ultimi avvistamenti a Córdoba
Agostina Vega, 14 anni, è sparita nella serata di sabato 23 maggio intorno alle 22:30 a Córdoba, nel quartiere General Mosconi. Secondo la ricostruzione, come riporto da La Nacion, la ragazza si trovava a casa con il fratellino di 7 anni mentre stavano giocando; poco prima i due erano usciti per andare a comprare delle empanadas nel negozio del nonno, situato vicino all’abitazione.
La madre, Melisa Heredia, ha raccontato che quando il bambino è tornato da solo ha capito che qualcosa non andava. “Agos non c’è”, le avrebbe detto il figlio. Pochi minuti dopo, la madre ha provato a contattarla telefonicamente alle 22:30: il telefono ha squillato quattro volte, poi è diventato irraggiungibile.
Le indagini hanno permesso di ricostruire parte del percorso della ragazza grazie alla testimonianza di un autista di remise, Ariel, che l’ha trasportata nel quartiere Cofico.
L’uomo ha riferito che Agostina gli aveva indicato come destinazione l’incrocio tra Fragueiro e Del Campillo, una zona che gli è sembrata sospetta perché vicina a hotel a ore. Durante il tragitto la ragazza avrebbe detto di avere 14 anni e di essere nipote di un certo Miguel, aggiungendo una versione che lo ha inizialmente rassicurato: avrebbe dovuto incontrare il fidanzato della madre per organizzare una sorpresa.
Come aggiunto da La Nacion, arrivati a destinazione, un uomo poi identificato come Claudio Barrelier, 33 anni ed ex compagno della madre, pare abbia pagato la corsa. L’autista avrebbe notato dettagli che lo hanno insospettito, come il fatto che l’uomo indossasse una giacca scura e avesse il volto parzialmente coperto. Dopo lo scambio di denaro, Agostina è scesa dall’auto e da quel momento se ne sono perse le tracce. Alcune telecamere di sicurezza hanno poi ripreso una giovane entrare nell’abitazione di Barrelier, elemento inizialmente contestato dalla difesa ma successivamente attribuito alla ragazza.
Scomparsa da giorni a Córdoba, la 14enne Agostina Vega trovata morta in un campo
Nei giorni successivi alla scomparsa, le ricerche hanno coinvolto analisi di telecamere, tabulati telefonici e segnalazioni, mentre il caso ha attivato il protocollo di emergenza Alerta Sofía. L’avvocato della famiglia, Carlos Nayi, ha definito “rilevanti” gli elementi raccolti, sottolineando l’importanza dei dati delle celle telefoniche consegnati alla procura.
Dopo circa una settimana di ricerche, come riportato da Clarín, Agostina è stata trovata senza vita nell’area di Ampliación Ferreyra, in un terreno di circa 240 ettari passato al setaccio per ore. Claudio Barrelier, pare al momento l’unico arrestato, si sarebbe trovato nella zona al momento del ritrovamento.
La scomparsa aveva già mobilitato la comunità: familiari e cittadini hanno organizzato marce e proteste, bloccando viale Circunvalación e il ponte Rancagua, con episodi di tensione, incendi di pneumatici e scontri con la polizia. Dopo la conferma del ritrovamento, nuove manifestazioni hanno attraversato la città tra candele, cartelli e richieste di giustizia davanti alla casa dei familiari materni e nelle strade del quartiere Mosconi.