> > Sanremo 2027, cambia tutto? L'indiscrezione della doppia vittoria e della ser...

Sanremo 2027, cambia tutto? L'indiscrezione della doppia vittoria e della serata Eurovision

Sanremo 2027 eurovision

Doppia vittoria, serata “eurovisiva” e selezione separata per l’Eurovision Song Contest: le novità che potrebbero ridisegnare Sanremo 2027.

Il Festival di Sanremo del 2027 potrebbe segnare un punto di svolta nella storia della kermesse, con possibili cambiamenti nel regolamento e nel rapporto con l’Eurovision Song Contest. Le indiscrezioni parlano infatti di una riorganizzazione delle modalità di selezione e di una possibile “doppia vittoria”, elementi che potrebbero ridefinire il ruolo del Festival sia a livello nazionale che internazionale.

Sanremo 2027: nuove regole tra Eurovision e doppia vittoria

L’edizione 2027 del Festival di Sanremo si preannuncia come una delle più discusse degli ultimi anni, con possibili cambiamenti strutturali che potrebbero modificare profondamente il legame con l’Eurovision Song Contest. Secondo le indiscrezioni rilanciate da Giuseppe Candela su Dagospia, si starebbe valutando un impianto più “blindato” e complesso, anche a causa del contesto politico e mediatico in cui la kermesse si inserirebbe, con la guida televisiva affidata a Stefano De Martino.

Il nodo principale riguarda la possibile separazione tra il vincitore del Festival e l’artista destinato a rappresentare l’Italia all’Eurovision. In pratica, il trionfo sul palco dell’Ariston non garantirebbe più automaticamente l’accesso alla competizione europea. Al suo posto verrebbe introdotta una gara parallela, pensata per selezionare il profilo più adatto al contesto internazionale, con l’obiettivo di attrarre più artisti di primo piano e rafforzare la dimensione europea dell’evento.

Le case discografiche, insieme alla FIMI, avrebbero sostenuto questa ipotesi anche per incentivare la partecipazione dei big.

Sanremo 2027, stop alle cover e arriva la serata Eurovision. Il progetto di Stefano De Martino

Come riportato sempre da Dagospia, un’altra trasformazione riguarderebbe la tradizionale quarta serata del Festival, storicamente dedicata a cover e duetti. L’ipotesi è quella di trasformarla in una vera e propria “serata eurovisiva”. In questo scenario, gli artisti riproporrebbero il proprio brano con arrangiamenti e performance pensate per lo standard europeo, con scenografie più spettacolari, coreografie e una regia orientata allo show internazionale.

Secondo questa impostazione, “A rappresentare l’Italia nella competizione europea non sarebbe, dunque, il vincitore del Festival ma il vincitore della quarta serata”, introducendo di fatto un sistema con due vincitori distinti. La scelta, tuttavia, non convincerebbe del tutto gli esperti del settore, che sottolineano come l’Italia abbia già ottenuto risultati solidi all’Eurovision negli ultimi anni.

Sul fronte organizzativo emergono anche altri scenari: il ritorno del Festival nella prima metà di febbraio, la possibile riduzione del cast a circa 24–26 artisti e una strategia di De Martino sempre più orientata a riportare i grandi nomi sul palco dell’Ariston. Tra i rumor circolati, anche quello di una possibile presenza di Maria De Filippi come ospite, scelta dal forte valore simbolico legato ai primi passi televisivi di De Martino nel programma Amici di Maria De Filippi.

Per ora si tratta soltanto di indiscrezioni e non ci sono conferme ufficiali, ma l’idea di un Festival di Sanremo con due vincitori e una serata interamente dedicata all’Eurovision Song Contest sta già alimentando dibattito e curiosità. Se queste ipotesi dovessero concretizzarsi, la kermesse potrebbe aprire una nuova fase della sua storia, più orientata al panorama internazionale ma anche più discussa sul piano delle tradizioni.