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Napoli saluta una delle sue voci più autentiche: lutto nella musica

tonino apicella

Addio a Tonino Apicella, voce della melodia partenopea, che con la sua chitarra ha portato avanti la tradizione dal vivo e repertorio classico.

La morte di Tonino Apicella segna la fine di una voce autentica della tradizione melodica partenopea, simbolo di un modo di fare musica semplice, diretto e profondamente legato alle radici di Napoli.

È morto Tonino Apicella: una voce autentica della tradizione napoletana

Si è spento a 86 anni Tonino Apicella, storico interprete e chitarrista legato alla canzone melodica partenopea fin dagli anni Quaranta. La notizia della sua morte ha suscitato grande commozione tra appassionati, amici e colleghi, che ne ricordano l’inconfondibile timbro caldo e la capacità di trasmettere emozioni già dalle prime note. Artista profondamente radicato nella tradizione, ha costruito una carriera coerente e appassionata, rimanendo fedele a uno stile classico anche quando il panorama musicale cambiava rapidamente. La chitarra rappresentava per lui molto più di uno strumento: era una vera estensione della sua identità artistica.

Non a caso, tra le sue ultime opere spicca “Un melodico senza neo”, una sorta di manifesto a difesa della melodia pura, in aperto contrasto con le tendenze contemporanee. La sua attività si è sviluppata soprattutto nei contesti più autentici, tra locali e serate dal vivo, incarnando lo spirito della musica “di strada” e dei posteggiatori, e portando il repertorio napoletano anche oltre i confini italiani. Tra le esperienze più curiose, anche una breve apparizione nel film Morte a Venezia di Luchino Visconti, dove compariva nel ruolo di musicista, confermando la sua immagine di interprete autentico.

Musica napoletana in lutto, addio a Tonino Apicella: morto a 86 anni

La figura di Tonino Apicella resta legata a un modo di fare musica diretto e genuino, lontano dai riflettori ma profondamente radicato nella cultura popolare. Il suo nome è noto anche per il legame con il figlio, Mariano Apicella, diventato celebre per la collaborazione con Silvio Berlusconi. Proprio accanto all’ex premier, Mariano ha spesso ricoperto il ruolo di “menestrello”, accompagnando con la chitarra le esibizioni in cui Berlusconi amava interpretare classici napoletani. Un percorso diverso rispetto a quello del padre, rimasto sempre legato a una dimensione più discreta e tradizionale.

I funerali si terranno domani, mercoledì 18 marzo alle ore 16:30 presso la Parrocchia Santa Croce ad Orsolone, a Napoli, città con cui Apicella ha mantenuto per tutta la vita un legame profondo e che oggi lo saluta con affetto.