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Uomo evirato dalla moglie, parla l'avvocato: "Ha subito una mutilazione permanente e gravi conseguenze psicologiche"

Le dichiarazioni del legale dell'uomo evirato dalla moglie

L'uomo evirato dalla moglie ha subito una mutilazione permanente e delle gravi conseguenze psicologiche.

L’avvocato Angelo Pisani ha rilasciato delle dichiarazioni sull’uomo evirato dalla moglie ad Angri e sulle conseguenze fisiche e psicologiche che ha subito.

Uomo evirato dalla moglie, il legale: “Mutilazione permanente e conseguenze psicologiche”

L’avvocato Angelo Pisani, che assiste il 41enne di origine bengalese che è stato evirato dalla compagna 35enne, ha rivelato quali sono le conseguenze subite dall’uomo.

L’uomo evirato ad Angri ha subito una mutilazione devastante e permanente, con perdita definitiva dell’organo, gravissime conseguenze fisiche, psicologiche, relazionali e sessuali” ha dichiarato il legale, aggiungendo che dovrà affrontare diversi interventi chirurgici salva vita e cure invasive.

La donna lo ha narcotizzato e gli ha tagliato parte del membro. Nonostante gli interventi chirurgici già effettuati, non è stato possibile riattaccargliela.

Lo Stato garantisca tutele, risarcimenti e dignità anche agli uomini vittime di violenza” ha scritto Pisani. Secondo lui, l’aggressione sarebbe nata perché la compagna non accettava la fine della relazione. “La vittima è un uomo che in questo dramma non ha ricevuto neanche un cenno di solidarietà oltre che rimanere solo abbandonato nel letto d’ospedale” ha spiegato l’avvocato, che ha annunciato che pretende venga riconosciuta la più grave ipotesi di tentato omicidio.

Uomo evirato ad Angri, la difesa: “Chiederemo stesse tutele delle donne vittime di violenza”

Il legale ha sottolineato che questa vicenda deve far riflettere sulla necessita di tutela a ogni vittima di violenza, senza pregiudizi o discriminazioni. “La vittima di un reato intenzionale violento non può essere lasciata priva di tutela effettiva solo perché l’autrice del reato sia incapiente o nullatenente” ha dichiarato Pisani, che fa parte dell’associazione 1523.it-Potere ai Diritti.

Il legale ha annunciato che chiederà “una immediata provvisionale economica a favore della vittima e acquisto di protesi; il pieno accesso agli indennizzi previsti per le donne dal codice rosso; la presa in carico sanitaria totale da parte delle istituzioni; il riconoscimento del diritto ad adeguate cure; assistenza psicologica e sociale continuativa“. L’avvocato ha precisato che lo Stato, ai sensi della Costituzione della Repubblica Italiana, “ha il dovere di garantire strumenti concreti di protezione, assistenza e ristoro economico ad ogni vittima di violenza“.