L’estate porta i ragazzi a giocare a pallone per strada un gesto che nel nostro paese sembra ormai perso in favore dei computer e dei telefoni che trasportano i giovani in una dimensione virtuale e quando si nota qualcuno tirare calci ad una palla si rimane stupiti positivamente perché appunto capita di rado, tuttavia questo evento bellissimo può trasformarsi in tragedia.
L’arte del calcio di strada, ormai dimenticata
Tutti i più grandi, da Pelè, passando per Ronaldo ed arrivando sino a Maradona hanno inziato giocando a calcio in strada fabbricandosi porte con quello che capitava e svolgendo partite che duravano fino alla sera.
Il calcio è considerato uno sport popolare proprio per quello, perchè basta davvero poco per dar vita ad un match dove emergono le qualità dei veri talenti.
Questo tipo di gioco è ormai andato in disuso in favore della tecnologia che sta sempre più spopolando tra i giovani che abbandonano lo sport come strumento di convivialità ed amicizia.
Pallone rompe la finestra, 18enne aggredisce anziano
Un evento incredibile è successo questo pomeriggio sul sagrato della chiesa di Grumo Neviano, paese in provincia di Napoli.
Dei ragazzi giocando a pallone hanno frantumato la finestra del circolo anziani, situato nelle vicinanze, un anziano ha quindi deciso di andare a redarguire i giovani.
I ragazzi hanno iniziato a spingerlo, facendolo cadere a terra, in suo soccorso un altro anziano, colpito da un 18enne che lo ha messo a terra e ha tirato un calcio alla testa dell’uomo.
Come riporta TGCom24, ora l’uomo è ricoverato in ospedale in pericolo di vita, per il giovane vige l’accusa di tentato omicidio. A dimostrazione come pochi attimi possono trasformare una ramazina in qualcosa di ben più serio e pericoloso.
