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Naso alla francese o alla greca: le differenze

Descrizione delle forme più comuni di naso, curiosità e accorgimenti per avere un naso dritto.

naso alla francese
Naso alla francese o alla greca: le differenze

La “perfezione” in senso assoluto non esiste. Molti di noi, ne sono certa, cambierebbero almeno qualcosa del proprio aspetto. C’è chi lamenta di avere orecchie molto grandi, chi un po’ di pancetta. Chi si danna per i suoi fianchi larghi, chi per i capelli troppo piatti o esageratamente voluminosi. Insomma, ad ognuno le sue fisime. Sono pronta a scommettere, però, che le principali riguardano proprio il nostro naso e che ognuno di noi, in fondo, abbia qualcosa da ridire in merito. Chi non vorrebbe un bel naso alla francese?

Come avere il naso dritto

Per quanto si dica che ad ognuno stia bene il proprio naso, chi pensa di averlo con dei piccoli difettucci, non sarà esattamente d’accordo. Ognuno vive il rapporto con il proprio corpo in modo diverso.

E se molti di noi riescono a trasformare ciò che vedono come un difetto, in un punto di forza, è altrettanto vero che molti altri non riescono a fare dell’autoironia e dell’arte della sdrammatizzazione, dei validi alleati. Quel piccolo difetto, per coloro che non si accettano così come sono, può diventare motivo di forte disagio.

Per coloro i quali hanno visto il proprio naso cambiare per via di traumi o incidenti, o per coloro che non riescono proprio a rassegnarsi all’idea di non essere nati con un profilo esattamente alla francese, o con un naso come quello di Kate Middleton, (che secondo le ultime indiscrezioni, pare abbia notevolmente surclassato il grazioso naso all’insù), potranno pensare di ricorrere ad un (non sempre) piccolo aiuto.

Si può ricorrere, ad esempio, alla rinoplastica. La rinoplastica è un intervento chirurgico che permette il rimodellamento del naso. Tra gli interventi più gettonati in chirurgia estetica, non è in voga solo tra le donne, ma sono anche molti uomini a richiederlo.

Attraverso un simile intervento si potrà agire sulle dimensioni del naso, sulla forma del dorso, sull’ampiezza delle narici, sulla radice nasale e perfino sulla parte che congiunge naso e labbro superiore. A seconda della richiesta del paziente e della parte su cui lavorare, la tecnica utilizzata dallo specialista prenderà il nome di rinoplastica chiusa (nel caso della correzione di piccoli difetti) o aperta (quando si tratta di correggere difetti più importanti). Oltre ad essere un tipo di intervento dispendioso, è preferibile aspettare la maggiore età e dunque il completo sviluppo delle ossa e del tessuto cartilagineo prima di sottoporvisi.

Per chi non fosse soddisfatto del proprio naso ma all’idea di andare “sotto ai ferri” (e di svuotare il portafogli) rabbrividisce, potrà provare a correggerlo con l’aiuto di alcuni accorgimenti.

Diverse truccatrici, infatti, giurerebbero che il trucco, in alcuni casi, può aiutare. Il nose contouring, infatti, grazie all’effetto ottico creato dai vari giochi di ombre e luci può modificare la forma del naso. Mi sento però di proporvi un terzo rimedio, diciamo una via di fuga nel caso in cui questo naso proprio non riusciste a farvelo piacere. Se la rinoplastica non vi convince (o la mamma non ve lo permette) e l’idea del nose contouring vi suona un po’ come fantascienza, perché non provare allora un nuovo prodotto? Si tratta di Rhyno Correct. Questo specifico prodotto non si trova nei supermercati ne in altri e-commerce, ma solamente nel sito ufficiale del produttore.

Per saperne di più. basta cliccare l’immagine seguennte

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Rhyno correct

Rhyno Correct è un particolare tipo di tutore. Esso aiuta tutti quelli che non vogliono ricorrere alla chirurgia, a modificare la forma del proprio naso senza alcun tipo di dolore o di trauma. Molti esperti lo hanno definito una valida alternativa al classico intervento chirurgico. Quanti hanno deciso di provarlo, dopo un regolare utilizzo che va dai due ai quattro mesi in media, ritengono di essere soddisfatti al 100%. Può essere utilizzato senza assistenza medica, poiché è dotato di istruzioni personalizzate. Nel senso che, per ogni “difetto” lo si può impostare in diversi modi. Infatti, è di plastica ed è dotato di cuscinetti in silicone regolabili. È utile qualora si volesse:

  • restringere la forma del naso;
  • ridurne la lunghezza;
  • eliminare quelle fastidiose irregolarità, come per esempio la tanto odiata gobbetta presente sul dorso del naso;
  • correggerne la punta;
  • modificare la forma delle radici.

Molte persone hanno provato il prodotto e si sono trovate soddisfatte, come Emanuela, 35 anni: “Onestamente non pensavo funzionasse all’inizio. Non lo sentivo comodo, ma dopo il terzo utilizzo ho cominciato a farci l’abitudine! Ora sono molto soddisfatta, in due mesi la forma del mio naso ‘a patata’ è cambiata, e gli uomini sono molto più interessati a me!”. Questo uno dei tanti commenti che potrete trovare sul web e sul sito ufficiale.

Tra i pro del prodotto possiamo senza dubbio affermare che il suo costo è dieci volte inferiore ad un intervento chirurgico. In più, si eviterebbero sia il recupero post-operatorio, sia degli eventuali effetti collaterali, che un metodo invasivo come quello della chirurgia può causare. Per saperne di più potete andare sul sito ufficiale che, ricordiamo, è l’unico rivenditore autorizzato!

Forme di naso

Il naso, infatti, è una delle prime cose che si notano guardando il viso di una persona. Che sia bello, brutto, storto, grosso, aggraziato come il naso alla francese o tutt’altro che armonioso, richiama prepotentemente la nostra attenzione. Ed è un elemento così importante, che tende a cambiare la percezione della bellezza di qualcuno. Non è una cosa insolita, infatti, inciampare in commenti del tipo: “è molto carina/o! Certo, se non avesse quel naso…”. Dunque, è sicuramente una delle parti del corpo più discussa e “maltrattata”.

Proviamo a vederne curiosità e tipologie, così da capirne un po’ di più. E chissà, magari accettarlo in qualsiasi modo esso sia. Esistono diverse tipologie di nasi. Alcune sono considerate più comuni e diffuse, altre sono più particolari. La loro forma (e il nome che ne deriva) dipende dalla linearità e grandezza del dorso e della punta, che lo caratterizzano conformandolo in una certa maniera.

  • Naso convesso (meglio conosciuto come romano): diciamo pure che è un naso che si nota. Si presenta con la punta inclinata e una forma quasi aquilina. Risulta sicuramente più fascinoso su un viso maschile, rispetto ad uno femminile. Avete bisogno di un esempio per “visualizzarlo” meglio? Bene, mi rivolgo a voi donne. Credo che abbiate tutte ben presente Tom Cruise. Ecco, il suo è un profilo romano (o perlomeno lo era prima della rinoplastica);
  • Naso aquilino: è il tipico e comunissimo naso adunco, con un dorso sporgente che lo rende “inclinato” nella parte centrale. Così ribattezzato per via della sua forma a becco d’aquila. Lasciamoci andare ad un nobile esempio in questo caso: Lady D. Anche il più celebre dei poeti, Dante, era noto per avere questo tipo di naso. Tanto che in alcuni casi si fa riferimento proprio al profilo dantesco.
  • Naso a patata: ha il corpo lungo e la base ampia, con le cartilagini alari (per capirci, quelle che si trovano ai lati delle narici) più pronunciate e le narici tondeggianti. Ad esempio, quello di Scarlett Johansson.
  • Naso alla greca: regolare, lineare, con un’attaccatura molto alta;
  • Alla francese: piccolo, grazioso, molto femminile;
  • Naso storto: ha un corpo piuttosto irregolare e spigoloso, quasi “ondulato”, che può essere ereditario oppure risultare poco armonioso per via di lesioni o traumi. Senza doverci sforzare troppo possiamo darne l’esempio perfetto: il carismatico e simpatico attore Owen Wilson;
  • Naso a punta larga: caratterizzato da narici ben visibili e orizzontali. Conferiscono al naso una forma appuntita, larga e piatta. È il caso di Uma Thurman;
  • Naso camuso: schiacciato e piatto (quello di Wayne Rooney);
  • Naso grande: e in questo caso non penso ci sia bisogno di troppe spiegazioni. Facciamo, però, ancora una volta, un esempio, il naso di Adrien Brody.

Insomma, ce ne sono diversi, di ogni dimensione, di tutti i tipi. Tra i più invidiati citiamo il naso alla francese, mentre tra i più “importanti” e imponenti, quello alla greca. Li vedremo più nello specifico qui di seguito.

Naso alla francese

Il naso alla francese, è un tipo di naso molto armonico e proporzionato. È piccolo, corto, concavo, spesso con la punta leggermente all’insù (infatti spesso viene denominato proprio “nasino all’insù”). È decisamente apprezzato nelle donne e dalle donne. Per questo motivo, sono molte le star che ricorrono alla chirurgia plastica per averlo.

Negli uomini invece, risulterebbe troppo “femminile” e poco virile, difatti un naso del genere non fa che addolcire i tratti del volto, essendo molto delicato. Di conseguenza sarebbe più adatto ad un viso più piccolo. L’icona per eccellenza degli anni Cinquanta, Marilyn Monroe, aveva il naso alla francese (anche se, a quanto pare, il merito del suo bel nasino non fu proprio di Madre Natura).

Naso alla greca

Il naso alla greca pare che debba il suo nome alle statue e i dipinti greci. Le figure di quell’epoca, infatti, furono scolpite e raffigurate proprio con questa forma di naso. È un naso molto diffuso e ha una conformazione tale da dividere un po’ l’opinione della gente. C’è chi lo giudica un punto di forza e un profilo importante, chi invece un difetto estetico. La sua caratteristica è che, in linea di massima, il profilo appare regolare e dritto, quasi fosse stato “disegnato” in un unico tratto ben preciso, senza “mai staccare la matita dal foglio”.

Naso alla greca

Infatti, non appare alcun tipo di distacco tra la fronte e il naso. Per intenderci, quella fastidiosa gobbetta che rappresenta il “passaggio” da fronte a naso, e che di quest’ultimo ne costituisce il suo tratto iniziale, è spesso assente in coloro che sono nati con un profilo greco. Questo perché la radice nasale – vale a dire, in linguaggio maccheronico, l’incavo tra fronte e naso, o meglio “l’angolo” che separa le due parti del viso – è molto alta. Maria Callas è un tipico esempio di donna con un profilo importante e “greco”, e lo è anche Jennifer Aniston.

Tipi di naso e carattere

Si sente spesso dire che “il mondo è bello perché è vario”. Ogni persona ha delle proprie caratteristiche che lo connotano e caratterizzano, rendendolo unico. E anche se, sostanzialmente, uno esattamente uguale a noi non esiste in natura (nonostante qualcuno potrebbe obiettare che per ognuno di noi ci siano sette sosia sparsi nel mondo, ma non divaghiamo), molti di noi sono assai simili tra di loro. Lo sono per carattere, fisionomia, modi di pensare, e lo sono per diverse ragioni: famiglia, etnia, ambiente in cui si vive, cultura e via dicendo.

Tipi di nasoC’è chi afferma che alcune nostre caratteristiche fisiche possono raccontarci molto di noi e di quello che siamo. Esiste una disciplina, chiamata fisiognomica, che è una pseudoscienza, e studia le correlazioni tra le caratteristiche psicologiche, morali di una persona e i lineamenti e le espressioni del volto. A tal proposito, c’è chi afferma che il nostro naso, sarebbe rivelatore della nostra personalità. Ad ogni naso corrisponderebbe una personalità ben precisa.

Secondo Jean Haner, autrice di diversi libri, alcuni dei quali diventati bestseller, nonché esperta di face reading, ogni parte ed elemento del nostro viso ha qualcosa da dirci in relazione a fasi diverse della nostra vita. E il naso, in particolare, si concentrerebbe su quella che è o sarà la nostra vita da quarantenni, oltre ad essere indice delle nostre potenzialità. Dunque, ad ogni naso corrispondono delle caratteristiche comportamentali e una particolare personalità. Se questa correlazione vi ha incuriositi, di seguito ne troverete elencata qualcuna.

  • Naso a patata: coloro che hanno il naso a patata, vengono descritte come persone brillanti e curiose, con forti doti di problem solving. Oneste e amichevoli, amano stare tra la gente e sono un’ottima compagnia;
  • Naso camuso: si dice che sia proprio di persone predisposte allo sport e veloci. Pare che chi abbia questa forma di naso sia particolarmente reattivo e istintivo. Caratteristiche che, infatti, sono richieste ad uno sportivo. Sono descritte come persone dal carattere impegnativo e difficili da “domare”. Se si prefiggono un obiettivo cercano di raggiungerlo dando il massimo;
  • Naso aquilino: è gente determinata, trasparente, che raggiunge i propri obiettivi senza lasciarsi intimorire da giudizi negativi o critiche. La paura di esporsi non è qualcosa che gli appartiene. Vivono liberamente e lo fanno a 360 gradi, noncuranti delle conseguenze;
  • Naso alla francese: pare che siano persone molto passionali ed esplosive. Vulcaniche, affascinanti e irresistibili:
  • Naso greco: appartiene solitamente a persone attraenti e ammalianti, per via della libertà di spirito e dell’irrequietezza che dimostrano di avere. Creative, intelligenti, risolute.
  • Naso storto: sono aperti, socievoli, dalla personalità molto decisa, tanto da sfociare a tratti perfino nell’egocentrismo. Dotati di charme.
  • Naso romano: nati per fare i leader. Mostrano una forte personalità e una dote innata ad avere un ascendente sugli altri. Sono molto organizzati, autoritari ma con gentilezza;
  • Naso grande: tipico di persone giudiziose, emotive, ottimiste. Amano un tipo di confronto costruttivo e, per questo, non temono assolutamente le critiche. È gente in linea di massima rilassata. In alcune situazioni possono lasciarsi trascinare, risultando così “effervescenti”.

Mi sembra chiaro, a questo punto, che l’espressione molto usata “te lo si legge in faccia”, ha delle origini più profonde e non sempre prettamente legate all’intuitività del momento o all’empatia di chi abbiamo di fronte. Dunque, occhio a chi mostra una comprensione e vicinanza molto forte a voi, magari vuole solo fare colpo e si sarà documentato a dovere!


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