Da ben 23 anni la sua foto con collarino e abita talare fa capolino dalle pagine del Calendario Romano, una raccolta di 12 scatti religiosi dedicato ai turisti. Peccato che, Giovanni Galizia, in realtà non sia un prete, bensì un assistente di volo. La sua storia.
Giovanni Galizia e la foto che lo perseguita da 23 anni: “Non sono un prete”
Da 23 anni il calendario romano dei preti si apre con la foto di Giovanni Galizia, giovane, bello, con tanto di collarino e abito talare. Peccato che, l’oggi 39enne, non sia mai stato un prete. La foto in questione era stata realizzata da Piero Pazzi e da anni circola anche sul web, dando anche il via a leggende metropolitane.
Galizia, in una intervista a La Repubblica, ha raccontato la sua storia, dicendo di aver posato per quella foto 23 anni e che, assieme a lui, alcuni degli altri 12 giovani non erano davvero preti: “un altro di certo come me non è prete. Forse non era neanche italiano. Ma le confesso che il mio scatto di sicuro non era romano.
La foto mi ritrae davanti a una chiesa barocca della mia Palermo, la chiesa del Gesù di Casa Professa.” Il giovane ha raccontato di non aver mai sfruttato la popolarità generata dal calendario dei preti belli ma, come ci è finito su? A “La Volta Buona” ha raccontato che, quando aveva 17 anni, ha conosciuto un fotografo che aveva come progetto quello di descrivere alcune città italiane tramite i personaggi più significativi e, per Roma, aveva scelto i sacerdoti: “io ho accettato di partecipare e lui è arrivato con l’abito talare e un grande cappello. Non avrei mai immaginato che questa foto sarebbe finita ovunque.”
Giovanni Galizia, chi è veramente?
Giovanni Galizia non è, come detto, un vero prete, in realtà è un assistente di volo. Oggi ha 39 anni ed è fidanzato, ma non ha figli. Una volta però la foto era stata associata a una notizia molto grave. Ecco cosa ha raccontato a Repubblica: “una volta è stata utilizzata da un giornale online legata al Vaticano per la storia di un prete bestemmiava, si drogava e spacciava. Ho dovuto far causa per ottenere la rimozione. Sento ancora le risate di mia madre. Credo non avesse capito il danno.”