Il caso fiscale che ha coinvolto la cantante colombiana Shakira ruota attorno alla sua presunta residenza in Spagna nel 2011 e agli obblighi tributari connessi. Dopo anni di procedimenti e contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate spagnola, la giustizia ha recentemente stabilito che l’artista non era fiscalmente residente nel Paese in quell’anno ed è stata assolta.
Shakira trionfa contro il fisco spagnolo: possibile rimborso da oltre 60 milioni di euro
Come riportato da El Mundo, l’Audiencia Nacional ha assolto la cantante colombiana Shakira dall’accusa di frode fiscale legata all’anno 2011, ribaltando una precedente decisione amministrativa che ne aveva riconosciuto irregolarità fiscali. Il caso riguardava la presunta mancata dichiarazione della residenza in Spagna, dove all’epoca l’artista trascorreva periodi significativi anche per via della relazione con l’ex calciatore del Barcellona Gerard Piqué.
Secondo quanto riportato anche da El Mundo, i giudici hanno stabilito che nel 2011 Shakira non era fiscalmente residente in Spagna: aveva trascorso circa 163 giorni in territorio spagnolo, quindi meno dei 183 richiesti dalla normativa. Inoltre, in quel periodo era impegnata in un tour mondiale di 120 concerti in 37 Paesi e non presentava legami economici o familiari stabili in Spagna.
La corte ha inoltre chiarito che la relazione sentimentale non può essere equiparata a un vincolo coniugale ai fini fiscali. Per questi motivi è stato escluso l’obbligo di pagare imposte nel Paese e si è aperta la possibilità di un rimborso superiore ai 60 milioni di euro.
Shakira è stata assolta: la seria accusa ed il sospiro di sollievo della star
Come sottolineato da El Mundo, la sentenza non è definitiva: potrà essere impugnata davanti al Tribunal Supremo entro i termini previsti. In caso di conferma, lo Stato spagnolo dovrà restituire all’artista le somme versate, comprensive di sanzioni e interessi. Parallelamente, la Agencia Tributaria aveva già applicato una multa complessiva di circa 55 milioni di euro nel 2021, calcolata anche con maggiorazioni significative rispetto al debito contestato. La stessa vicenda si inserisce in un quadro più ampio di contenziosi fiscali che hanno coinvolto la cantante negli anni successivi. Per il periodo 2012-2014, infatti, Shakira aveva già chiuso una disputa con il fisco spagnolo attraverso un accordo, versando una sanzione di 7,25 milioni di euro.
In merito alla recente decisione, l’artista ha commentato duramente attraverso una nota legale, affermando: “Non c’è mai stata alcuna frode“. Ha inoltre aggiunto: “dopo oltre otto anni di brutale scrutinio pubblico, la Corte Nazionale ha finalmente ristabilito la verità“. In un’ulteriore dichiarazione ha sottolineato: “Il mio più grande desiderio è che questa sentenza crei un precedente per le autorità fiscali“.