L’Italia affronta una nuova fase di caldo estremo con temperature record, città da bollino rosso e una crescente emergenza legata alla siccità. L’ondata di calore, che sta interessando anche gran parte dell’Europa, mette sotto pressione la popolazione, i lavoratori e i territori più vulnerabili.
Caldo record in Europa: disagi sul lavoro, incendi e vittime in aumento
L’emergenza caldo non riguarda soltanto la salute della popolazione, ma sta avendo conseguenze anche sul mondo del lavoro. A Firenze i rider di Glovo e Deliveroo hanno annunciato uno sciopero per mercoledì 15 luglio, denunciando condizioni operative difficili a causa delle temperature estreme. I lavoratori chiedono l’introduzione di limitazioni per le attività all’aperto nelle ore più calde della giornata, garantendo però la tutela dello stipendio.
Nei giorni precedenti anche i dipendenti del museo di Palazzo Vecchio avevano scritto alla sindaca Sara Funaro per chiedere interventi urgenti sul clima all’interno della struttura, ritenuto non adeguato durante la fase di caldo intenso.
La situazione critica si estende anche al resto d’Europa, dove le alte temperature stanno provocando conseguenze rilevanti.
Nel Regno Unito il caldo registrato nei mesi di maggio e giugno avrebbe contribuito a circa 2.700 decessi aggiuntivi, mentre secondo il Met Office le temperature sopra i 30 gradi continueranno per gran parte della settimana. L’ondata di calore sta inoltre favorendo la diffusione di incendi: il più grave si è sviluppato nella zona collinare di Conwy, nel nord del Galles, costringendo centinaia di persone ad abbandonare le proprie abitazioni nelle comunità rurali isolate. Anche la Francia sta affrontando numerosi roghi, tra cui quello che ha interessato un’ampia area della foresta di Fontainebleau, nella regione dell’Île-de-France, un incendio che potrebbe avere origine dolosa. In Germania, invece, l’allarme riguarda l’aumento degli incidenti in acqua: soltanto nel mese di giugno sono state registrate 99 vittime per annegamento.
Ondata di caldo sull’Italia: sette città da bollino rosso, attesi picchi di 45 gradi
Per la terza volta in poche settimane l’Italia torna a fare i conti con una nuova fase di caldo intenso, segnalata dal sistema di allerta con numerosi bollini rossi. Dopo giorni caratterizzati da temperature elevate, nelle prossime ore è prevista un’ulteriore impennata termica che potrebbe portare i valori fino ai 45 gradi in alcune aree del Paese. Martedì 14 luglio sono quattro le città interessate dal livello massimo di rischio, mentre nella giornata successiva il numero salirà a sette, con altre nove località contrassegnate dal bollino arancione. A rendere il quadro ancora più critico è la situazione legata alla siccità, con una grave riduzione delle risorse idriche che sta già mettendo sotto pressione diverse zone del Piemonte e potrebbe coinvolgere progressivamente anche altri territori.
Tra le città maggiormente colpite c’è Firenze, dove l’allerta rossa prosegue senza interruzioni dall’8 luglio e resterà attiva almeno fino a mercoledì 15. Qui le temperature percepite raggiungeranno valori compresi tra 37 e 39 gradi, con un caldo intenso già dalle prime ore della giornata: martedì mattina, alle 9.30, la stazione dell’Orto botanico ha rilevato 33,5 gradi. Anche le ore notturne restano particolarmente difficili, con minime elevate tra 22,5 e 23,4 gradi. Oltre al capoluogo toscano, il bollino rosso riguarda Perugia, Brescia e Torino, mentre da mercoledì saranno coinvolte anche Bologna, Frosinone e Roma.
Le allerte arancioni interessano invece numerosi centri urbani: martedì figurano Bologna, Brescia, Bolzano, Frosinone, Genova, Roma e Torino, mentre il giorno seguente si aggiungeranno Cagliari, Campobasso, Latina, Milano, Pescara, Rieti, Trieste, Verona e Viterbo. Secondo gli esperti, le massime potranno raggiungere tra i 39 e i 41 gradi in molte aree del Centro-Sud e in tutta la Sardegna, con alcune zone interne che entro venerdì potrebbero avvicinarsi ai 45 gradi. Anche lo zero termico è destinato a superare i 5.000 metri, confermando la portata eccezionale dell’ondata di calore.
