Una ragazza 18enne sarebbe stata aggredita sessualmente mentre stava tornando a casa, in pieno centro cittadino a Carpi. L’uomo, un 29enne, l’avrebbe afferrata per un braccio per poi palpeggiarla. Provvidenziale l’intervento di un automobilista di passaggio, che ha soccorso la giovane. Dopo le indagini, per il presunto responsabile è scattato il fermo.
Violenza sessuale in centro a Carpi, 29enne fermato: ragazza di 18 anni aggredita mentre tornava a casa
Un rientro a casa si è trasformato in un episodio di violenza che ha richiesto l’intervento di un passante. Come riportato da Modena Today, un uomo di 29 anni è stato sottoposto a fermo con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una ragazza di 18 anni. L’aggressione sarebbe avvenuta nella tarda serata del 24 ottobre a Carpi, in provincia di Modena, mentre la giovane stava percorrendo a piedi una strada del centro.
Dopo alcuni giorni di indagini, gli agenti sono riusciti a raccogliere elementi ritenuti gravi a carico del sospettato.
Stando alla ricostruzione degli investigatori, la 18enne stava camminando lungo via Ugo da Carpi, quando sarebbe stata avvicinata dal ventinovenne. L’uomo l’avrebbe afferrata improvvisamente per un braccio, per poi palpeggiarla sui glutei e su una coscia.
La ragazza si sarebbe trovata in difficoltà, ma è riuscita a sottrarsi alla situazione grazie all’intervento provvidenziale di un automobilista che transitava in quel momento nella zona.
L’uomo, resosi conto di quanto stava accadendo, si è fermato per prestare aiuto alla giovane e l’ha accompagnata dal padre. La testimonianza della vittima e il successivo intervento delle forze dell’ordine hanno permesso di avviare gli accertamenti sulla vicenda. Gli agenti del Commissariato di Polizia di Carpi hanno raccolto le prime informazioni e ricostruito i momenti dell’aggressione, avvenuta in una zona centrale della città.
Le indagini e il fermo del 29enne: disposta la custodia cautelare in carcere
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Modena, ha portato all’identificazione del presunto responsabile. Determinanti si sarebbero rivelate le testimonianze raccolte durante gli accertamenti e l’individuazione fotografica effettuata dalla ragazza, che avrebbe riconosciuto l’uomo. Il fermo di indiziato di delitto è stato eseguito il 28 ottobre, a quattro giorni di distanza dall’episodio.
Successivamente, il provvedimento sarebbe stato sottoposto al vaglio del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Modena, che ne avrebbe disposto la convalida. Come riportato da Today, per l’indagato sarebbe stata inoltre applicata la custodia cautelare in carcere, su richiesta della Procura. L’uomo resta gravemente indiziato del reato contestato, mentre proseguono gli accertamenti sulla vicenda.
