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Padova, suora no vax denunciata alla Curia dal fratello medico: “Diffonde falsità su Whatsapp”

Padova, suora denunciata alla Curia dal fratello medico: "Nonostante l’appello al vaccino del Papa e dei vescovi, a Montegalda avete un covo di no vax"

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Terremoto mediatico a Padova, dove una suora no vax è stata denunciata alla Curia dal fratello medico che sostiene: “Diffonde falsità su Whatsapp”. Secondo le accuse del dottore in pensione la sorella, madre superiora al monastero di Montegalda, tra Vicenza e Padova, avrebbe usato i social per diffondere slogan contro il vaccino.

La chiamata in causa si difende invece e sostiene che la sua è solo cautela in attesa di chiarimenti maggiori sulla pericolosità del siero, ma che in convento non ha mai fomentato atteggiamenti o protocolli irrispettosi delle regole anti covid.

Suora no vax denunciata dal fratello: il dottor Primo vs madre Angela

Una “guerra fratricida” insomma, con il sospetto, tutto da dimostrare, che quel convento sia un “covo” di suore no vax.

Usiamo la parola “covo” non per dare accezione tetra e discriminatoria al luogo ma solo mutuando il termine dal dottore e per mera licenza descrittiva, sia chiaro. Ad ogni modo il fratello della madre superiora suor Angela, il dottor Primo Brugnaro, sostiene in sintesi: che nel convento non si sarebbe vaccinata nessuna delle suore, che la propaganda no vax capeggiata dalla sorella viaggerebbe su equivoche chat whatsapp e che il tutto costituirebbe non solo uno sconcio etico e sociale, ma anche una violazione delle direttive del vescovo, tanto che il dottore ha scritto alla Curia.

Padova, suora no vax denunciata dal fratello, la lettera al vescovo: “Non portano le mascherine”

Lo ha fatto spiegando: “Nonostante l’appello al vaccino del Papa e dei vescovi, avete un covo dei No Vax che spinge in tal senso, anche con foto ed appelli al limite del ridicolo. È il monastero Hanastasis di Montegalda, con la madre superiora che vive di cellulare e di quotidiana sciocca propaganda No vax. Il colmo è che è mia sorella”.

Ha spiegato poi il medico che è anche impegnato nella vaccinazione volontaria: “Parliamo di suore tra i 50 e i 70 anni e credo siano tutte indottrinate come no vax. Nessuna si è vaccinata e alla messa la domenica non vengono rispettate le disposizioni di legge, come l’obbligo di mascherine”. E ancora: “Io e mia sorella ci vogliamo un bene enorme, ma da oltre un anno mi infastidisce questa sua posizione. Ha diversi gruppi Whatsapp e come riceve messaggi no vax subito li ricicla”.

Cosa risponde la suora no vax denunciata dal fratello: “Regole rispettate e vaccino non obbligatorio, io aspetto”

E madre Angela che dice? Non nega il rifiuto del vaccino ma precisa che non ha pregiudizi ideologici, ma solo cautela nell’attendere risultati più certi e tranquillizzanti sul siero: “Ho voluto aspettare, perché bisogna correre subito? Non sono contraria, ho pensato che attendendo avrei trovato un vaccino più sicuro. D’altronde le case farmaceutiche sono ancora al lavoro”. E sulle regole anti covid? “Le norme vengono rispettate come da protocolli, alle consorelle ho lasciato libera scelta perché io non impongo nulla”. Poi la chiosa contro cui il governo ormai rischia di “sbattere il muso ad aeternum”: “Il vaccino non è obbligatorio“.

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