Palermo: cinque cose da vedere
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Palermo: cinque cose da vedere

Un favoloso mixage di culture e tradizioni greche, arabe, fenicie: la città di Palermo rappresenta una meta turistica ambita e preziosa per la Trinacria

Concedetevi una vacanza a Palermo, bellissima città della Trinacria, patria dei fenici, dei greci e degli arabi, terra di conquista per il popolo bizantino e spagnolo. Con secoli di storia e di dominazioni Palermo, ancora oggi, vanta le sue origini poliedriche, le sue innumerevoli culture che si sono fuse e conservate intatte nel corso del tempo e delle generazioni. Il capoluogo siciliano mostra con orgoglio e fierezza le testimonianze del suo atavico e glorioso passato che rivive nella grandiosità del suo patrimonio artistico, architettonico e culturale. Cupole arabe, chiese dal gusto barocco, palazzi in stile liberty, teatri neoclassici, settecenteschi spazi verdi e brulicanti mercati storici, simili a quelli mediorientali, sono i protagonisti indiscussi di Palermo.

Per chi volesse visitarla non potrebbe, assolutamente, fare a meno di visionare la Chiesa della Martorana, edificata nel 1143 per volere di Giorgio d’Antiochia, ammiraglio di Ruggero II, soprannominato “Il Normanno”.

La chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio è anche appellata Chiesa della “Martorana” in quanto, nell’1433 fu ceduta dal re Alfonso d’Aragona alle monache benedettine del convento fondato dalla nobildonna Eloisa Martorana. Nonostante le trasformazioni subite, ad oggi, la Chiesa della Martorana conserva tutto lo splendido fascino dello stile arabo–normanno, con la cupola recante i magnifici mosaici bizantini, considerati i più antichi della Trinacria.

La cattedrale del capoluogo siciliano è un’altra indiscussa protagonista di Palermo: è l’anno 1185 quando ne viene completata la costruzione e l’immenso edificio religioso sorge sul sito occupato precedentemente da una basilica cristiana, la quale è stata trasformata dai Saraceni in moschea e, successivamente, in luogo di culto cristiano. Splendide decorazioni arabe, l’interno è stato ricostruito su progetto di Ferdinando Fuga nel XIX secolo in stile neoclassico. Nella cattedrale di Palermo sono custodite le spoglie dei reali di Sicilia, tra cui Federico II e Ruggero II, e quelle di Santa Rosalia, patrona di Palermo.

Le Catacombe di Palermo rappresentano la “città sotterranea”: si tratta di un cimitero sotterraneo del Convento dei Cappuccini, il quale conserva le spoglie dei frati, personaggi famosi, ricchi palermitani e persone comune.

Nonostante siano localizzate nella periferia della città palermitana, le Catacombe sono una delle mete turistiche più apprezzate dai visitatori, i quali sono richiamati dal fascino del macabro, che si conserva intatto dal 1599.

I mercati rionali simili a quelli che si animano le strade delle città arabe e medio orientali attraggono flussi di turisti provenienti da ogni parte del mondo. I più celebri e degni di essere visitati sono quelli di Ballarò e Vucciria, localizzati nei pressi della stazione e della Chiesa della Martorana: l’atmosfera, i colori e i profumi della tradizione araba e siciliana si mescolano e si fondono in qualcosa di immenso e di unico. I veri protagonisti sono gli ambulanti che, con le loro merci preziose, di altri tempi, fanno rivivere le magiche atmosfere e tradizioni orientali.

La Casa Museo Stanze al Genio è stata inaugurata nell’anno 2008, è ospitata all’interno di un’abitazione privata dello storico Palazzo nobiliare Torre-Piraino nel cuore del centro storico di Palermo.

La Casa Museo raccoglie una delle collezioni più grandi in Europa di maioliche antiche napoletane e siciliane con oltre 2300 esemplari in mostra e altre collezioni minori di arte contemporanea. Le quattro sale che compongono la Casa Museo sono utilizzate come location per svolgere eventi culturali di fama internazionale.

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