> > Paolo Calissano, il fratello rivela dettagli sul conto in banca

Paolo Calissano, il fratello rivela dettagli sul conto in banca

Paolo Calissano, il fratello rivela dettagli sul conto in banca

Caso Calissano, svelato il patrimonio in possesso dell'attore alla morte, cresce la speranza per il processo all'avvocato-amico, colpevole di aver sottratto centinaia di migliaia di euro a diverse persone.

Il mondo del cinema e della televisione è stato colpito dalla morte dell’attore Paolo Calissano famoso per aver avuto ruoli di primo piano sia in tv che al cinema diventando sempre più apprezzato e stimato dal pubblico e dalla critica ma ora serve sapere cosa sia avvenuto nel periodo pre-morte.

Il ruolo di Matteo Minna con l’attore

Ad avere una posizione di primo piano ci sarebbe stato l’avvocato e amico di Calissano Matteo Minna. Egli infatti approfittando della condizione di fragilità dell’attore avrebbe potuto gestire senza limitazioni il patrimonio dell’attore.

Difatti avrebbe effettuato versamenti ingenti verso alcune società a suo nome lasciando in difficoltà l’attore che fidandosi dell’uomo ed essendo in situazione critica non ha mai fatto domande.

La questione non si è mai risolta e la famiglia ed in particolare la figura del fratello di Calissano ora vuole che la verità venga a galla tramite Minna così da sapere cosa è accaduto in tutti quegli anni.

Ecco quanto mio fratello aveva sul conto in banca

A parlare dopo 5 anni dalla morte dell’attore all’età di 54 anni è il fratello Roberto che senza mezzi termini ha spiegato quanto avesse sul conto Paolo prima della morte :

“Sul conto erano rimasti circa 5 mila euro” così ha parlato Roberto come riportato da Open.online, secondo lui, Matteo Minna, in qualità di avvocato, avrebbe sottratto a Calissano oltre mezzo milione di euro, soldi che avrebbe passato a diverse sue società.

Minna non è imputato solo per il caso Calissano, difatti avrebbe gestito il patrimonio di altre quattro persone, sottraendo oltre 800.000 euro. Per la famiglia dell’attore la somma tolta a Calissano è ben più alta di quanto dichiarato dagli investigatori.

Nel 2025 Minna è stato rinviato a giudizio, il processo sarebbe dovuto iniziare a luglio dell’anno scorso ma è stato pluri-rinviato, ora la prossima data utile sarà ottobre 2026. Il fratello continua a chiedere giustizia per il fratello e per le altre persone colpite da Minna.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app