Le relazioni tra Armenia e Russia stanno attraversando un periodo di forte tensione, con implicazioni sia economiche che politiche. Recentemente, il primo ministro armeno Nikol Pashinyan ha contattato il presidente russo Vladimir Putin per discutere delle restrizioni commerciali imposte da Mosca su una serie di prodotti armeni.
Questo incontro virtuale ha messo in luce le crescenti divergenze tra i due paesi, membri entrambi dell’Unione Economica Eurasiatica (EAEU).
Le restrizioni commerciali, che includono frutta, verdura, fiori, pesce e bevande alcoliche, sono state imposte lo scorso mese e hanno sollevato preoccupazioni a Yerevan.
Le restrizioni commerciali e le violazioni degli accordi
Pashinyan ha espresso preoccupazione per il fatto che queste restrizioni violano gli accordi bilaterali tra Armenia e Russia, nonché le regole dell’EAEU.
Ha chiesto a Putin di intervenire per risolvere la questione, sottolineando la disponibilità dell’Armenia a discutere delle controversie esistenti attraverso il dialogo.
Le restrizioni commerciali rappresentano un colpo significativo per l’economia armena, che è fortemente dipendente dalla Russia per le forniture energetiche e il commercio estero. Secondo i dati dello scorso anno, la Russia rappresentava circa il 35% del commercio estero dell’Armenia, rendendo queste tensioni particolarmente preoccupanti per Yerevan.
Le implicazioni politiche dell’adesione all’UE
Durante la telefonata, Putin ha suggerito che la proposta di Pashinyan di cercare l’adesione all’Unione Europea dovrebbe essere sottoposta a un referendum il prima possibile. Questa osservazione riflette le crescenti tensioni tra Mosca e Yerevan, mentre l’Armenia cerca di rafforzare i suoi legami con l’Occidente.
Le relazioni tra i due paesi si sono deteriorate ulteriormente dopo la visita di Pashinyan in Russia all’inizio di questo mese, seguita alla vittoria elettorale del suo partito, Civil Contract, nelle elezioni di giugno. Mosca ha avvertito che l’Armenia potrebbe essere sospesa dall’EAEU se continuerà a perseguire l’adesione all’UE, un passo che potrebbe avere gravi conseguenze per l’economia e la sicurezza del paese.
Le sfide future per l’Armenia
Mentre l’Armenia naviga tra le pressioni della Russia e le sue aspirazioni occidentali, le sfide future sembrano sempre più complesse. Le restrizioni commerciali e le implicazioni politiche dell’adesione all’UE rappresentano solo la punta dell’iceberg in un contesto geopolitico in rapida evoluzione.
La capacità di Pashinyan di bilanciare le relazioni con Mosca e l’Occidente sarà cruciale per il futuro dell’Armenia. Le prossime mosse di Yerevan saranno attentamente monitorate non solo da Mosca e Bruxelles, ma anche dagli osservatori internazionali.
