Le operazioni navali comportano sempre rischi, specialmente durante manovre delicate come il rifornimento in mare. Un recente scontro tra unità statunitensi nei Caraibi dimostra quanto anche navi moderne possano subire incidenti, evidenziando l’importanza della precisione e della coordinazione nelle attività militari in mare aperto.
Contesto e precedenti incidenti navali
si inserisce in un contesto di rafforzamento della presenza navale statunitense nei Caraibi, disposto negli ultimi mesi dal presidente Donald Trump nell’ambito della lotta al narcotraffico. Attualmente nell’area operano 12 unità da guerra, inclusa la portaerei USS Gerald Ford con il suo gruppo d’attacco. Sebbene le collisioni tra unità della Marina siano rare, possono avere conseguenze gravi: nel 2017, 17 marinai persero la vita in due distinti incidenti che coinvolsero i cacciatorpediniere USS Fitzgerald e USS John McCain, entrambi in collisione con navi mercantili nel Pacifico.
Più recentemente, la portaerei USS Harry Truman entrò in collisione con una nave mercantile nei pressi di Port Said, in Egitto, senza causare feriti. Come osservato da un portavoce militare, “la manovra di rifornimento in mare permette di trasferire carburante, munizioni e rifornimenti senza attraccare in porto”, sottolineando l’importanza e la complessità di queste operazioni.
Paura nel mare dei Caraibi, scontro tra cacciatorpediniere Usa e nave rifornitrice: cosa è successo
Due marinai hanno riportato ferite lievi a seguito della collisione tra un cacciatorpediniere della Marina degli Stati Uniti e una nave rifornitrice durante un’operazione nelle acque caraibiche. A confermare l’episodio è stato oggi, 12 febbraio, il colonnello Emmanuel Ortiz, portavoce del Comando Sud, come riportato dal Wall Street Journal.
L’incidente ha coinvolto il cacciatorpediniere lanciamissili USS Truxtun, classe Arleigh Burke, e la nave di supporto logistico veloce USNS Supply, durante una manovra di rifornimento affiancato in mare. Secondo il portavoce, “entrambe le unità sono in grado di proseguire la navigazione in sicurezza” e i due marinai feriti “sono in condizioni stabili”.
Le circostanze dello scontro non sono ancora state chiarite e l’episodio è attualmente oggetto di indagine. Un funzionario militare ha precisato che l’evento si è verificato nell’area di responsabilità del Comando Sud, che comprende i Caraibi e porzioni dell’Atlantico e del Pacifico meridionale. Il Truxtun era partito il 6 febbraio dal porto di Norfolk per un dispiegamento programmato, mentre la Supply era già operativa nella regione.