> > Piscine italiane: 75 vittime dal 2026, il governo annuncia nuove regole

Piscine italiane: 75 vittime dal 2026, il governo annuncia nuove regole

Piscine italiane: 75 vittime dal 2026, il governo annuncia nuove regole

La tragica morte di Alice, 11 anni, risucchiata dal bocchettone di una piscina a Sestri Levante, ha scatenato un dibattito nazionale sulla sicurezza delle piscine. Scopri le nuove misure del governo e i consigli degli esperti.

La tragedia di Alice, l’11enne di Suisio rimasta vittima di un incidente in piscina a Sestri Levante, ha riportato l’attenzione sulla sicurezza degli impianti acquatici in Italia. La Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) ha reso noto che, dal 1° al 16 luglio 2026, si sono registrate 75 vittime nelle piscine italiane, con una media di 16 decessi all’anno.

Questo dato rappresenta un miglioramento rispetto al periodo 2017-2026, quando l’Istituto Superiore di Sanità (Iss) aveva monitorato una media di 30 decessi annui. Tuttavia, la situazione rimane critica, soprattutto per i minori sotto i 12 anni che rappresentano più della metà delle vittime.

Le cause principali degli incidenti in piscina

Secondo gli esperti della Sima, la principale causa di morte in piscina è rappresentata dai malori che costituiscono circa il 44% dei casi totali.

Tuttavia, gli incidenti meccanici, come quello che ha coinvolto Alice, non sono rari. La Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) conferma che i minori sono le vittime più frequenti di annegamento in acqua.

Oltre ai 75 decessi nelle piscine, in Italia si registrano annualmente circa 400 annegamenti in altre acque, come mare, laghi e fiumi.

A livello globale, i decessi per annegamento ammontano a 2,5 milioni solo nell’ultimo decennio.

Le misure del governo per la sicurezza delle piscine

Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci ha dichiarato che la morte di Alice sottolinea la necessità urgente di mettere in sicurezza le piscine pubbliche e private. Negli ultimi tre mesi, si sono verificati cinque decessi di minori in piscina, un dato allarmante che ha spinto il governo a intervenire.

Il governo Meloni ha presentato un disegno di legge per rafforzare le normative sulla sicurezza delle piscine. Il ministro Musumeci, insieme al ministro della Salute Orazio Schillaci ha annunciato che il disegno di legge sarà licenziato entro il mese dalla competente Commissione e che faranno il possibile per calendarizzarlo con urgenza.

Consigli per la prevenzione degli incidenti

Il presidente della Sima, Alessandro Miani ha fornito alcuni consigli per prevenire incidenti nelle piscine. I minori devono essere sempre sorvegliati dai genitori che non devono mai distrarsi, nemmeno quando i bambini non sono in acqua. È fondamentale scegliere strutture dotate di personale addetto alla sorveglianza in grado di intervenire con prontezza in caso di necessità.

Altri consigli includono verificare sempre l’altezza di una piscina prima di entrare in acqua, evitare di fare il bagno quando il corpo è surriscaldato o dopo l’assunzione di alcol, e entrare in acqua lentamente, bagnando prima piedi, gambe, braccia, nuca, torace e viso. Il corpo deve avere il tempo di adattarsi al cambio di temperatura.

La tragedia di Alice ha scosso l’intera nazione, ma speriamo che le nuove misure del governo e i consigli degli esperti possano contribuire a prevenire futuri incidenti e salvare vite umane.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app