Sfratto alla madre di Taverna: "La sindaca Raggi prenda una decisione"
Sfratto alla madre di Taverna: “La Raggi decida”
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Sfratto alla madre di Taverna: “La Raggi decida”

Sfratto alla madre di Taverna: "La Raggi decida"

"La decisione spetta a Virginia Raggi". L'M5s si difende dalle accuse di Fratelli d'Italia del mancato sfratto della madre di Taverna.

“Perché la Raggi non interviene?”. Fratelli d’Italia torna alla carica nei confronti del Movimento 5 Stelle. Il gioiellino di Casaleggio è nell’occhio del ciclone per colpa della vicenda dello sfratto per la madre della senatrice Paola Taverna. La vicenda è sotto l’attenzione dei media da diverso tempo, perché, sottolinea l’opposizione, se da una parte i grillini dimostrano una certa risolutezza in merito allo sfratto di cittadini irregolari, per altri invece no: “In certi casi attuano lo sgombero, in altri sorvolano“.

La madre della Taverna

Tutto parte dalla madre di Paola Taverna. La donna, Graziella Bartolucci, 80 enne risiede nella casa popolare del quartiere Quarticciolo sulla Prenestina dal 1994. In quella abitazione, la signora ha cresciuto le sue figlie e si è costruita una vita, in 25 anni di residenza. Tuttavia, secondo i controlli effettuati dal Consiglio regionale, la signora non avrebbe più i requisiti per restare in quella casa. La famiglia della senatrice Taverna si è opposta e intanto la vicenda è rimbalzata sui media, con il Movimento 5 Stelle che rimette a decisione alla sindaca Virginia Raggi.

Proprio lei, rispondono i pentastellati alle accuse di immobilismo politico di Fratelli d’Italia, avrebbe l’incarico di procedere, in quanto l’assegnazione delle case popolari è un incarico spettante al Comune. La sindaca chiarisce che si seguiranno le procedure dettate dalla legge, ma all’atto pratico, lo sfratto non è ancora stato emesso.

“La famiglia possiede altri immobili”

Ci sarebbero altri immobili. Come riporta il Corriere della Sera, la famiglia Taverna risulta possedere altre proprietà immobiliari, che potrebbero presentare un’ottima alternativa alla casa popolare. Tra questi si segnala un appartamento “situato nel Comune di Roma adeguato alle esigenze del nucleo familiare”.

Intanto, però, si attende il verdetto di Virginia Raggi. La prima cittadina ha rassicurato in merito alle sue intenzioni di far applicare la legge, ma ancora non c’ è nessun atto effettivo in merito al destino della casa popolare dove vive la madre della senatrice.

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Andrea Danneo
Andrea Danneo 307 Articoli
Palermitano di nascita, milanese acquisito, ho iniziato a scrivere di Rugby e di Basket sul web. Dopo una bella esperienza in un sito di informazione locale, mi sono laureato in Lettere moderne a Milano e ho concluso la mia formazione alla scuola di Giornalismo dell'Università Cattolica. Lettore di libri incallito, inseguo il sogno di raccontare le piccole e grandi storie, sia in forma scritta, sia in video.