Terra dei fuochi, Conte a Caserta: guerra ai roghi tossici
Terra dei fuochi, Conte a Caserta: guerra ai roghi tossici
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Terra dei fuochi, Conte a Caserta: guerra ai roghi tossici

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Conte annuncia la firma di un protocollo per combattere la piaga della Terra dei fuochi e "spegnere per sempre" i roghi tossici, come dice Di Maio.

Dopo il botta e risposta tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini riguardo la realizzazione o meno di più inceneritori (il ministro dell’Interno ne vorrebbe uno per ogni Provincia), interviene Giuseppe Conte. “Basta ai roghi tossici, mai più terre dei fuochi. Lunedì (19 novembre 2018, ndr) sarò a Caserta, con sette ministri di questo Governo, per firmare il ‘Piano d’azione per il contrasto dei roghi di rifiuti‘” annuncia infatti su Facebook il premier.

Conte: mai più Terra dei fuochi

“Su impulso del nostro ministro all’Ambiente Sergio Costa e con la piena condivisione di tutti i ministri, presenteremo un programma concreto di interventi nella lotta a fenomeni come discariche abusive, interramento di rifiuti, roghi tossici e qualsiasi altra forma di violazione del territorio” spiega il Presidente del Consiglio.

“Il Governo del cambiamento dichiara guerra a mala gestione e traffici illeciti che per troppi anni, nel silenzio dei governi precedenti, hanno devastato un territorio meraviglioso tristemente ribattezzato ‘Terra dei fuochi‘, con conseguenze inaccettabili sulla salute dei cittadini.

– denuncia Giuseppe Conte – Il protocollo che andremo a firmare interesserà non solo la Campania, ma tutti i territori dove esistono queste problematiche”.

“Metteremo in atto interventi per la tutela della salute della popolazione, dell’ambiente e dell’ecosistema, e per il presidio del territorio. – assicura – Questo Governo vuole riappropriarsi di un pezzo prezioso del suo territorio che per troppo tempo è stato considerato terra di nessuno. Invece lo Stato c’è e posso assicurare che non faremo sconti”.

Di Maio a Caivano

Anche Luigi Di Maio sarà oggi a Caivano insieme a Giuseppe Conte e agli altri ministri. “Ci ritroveremo lì dopo aver firmato il protocollo con il quale il governo si impegna in prima persona per la Terra dei fuochi. – precisa – Risposte certe, ma sia chiaro: abbiamo appena cominciato. C’è ancora molto da fare. Voglio che la mia terra torni alla normalità, che i roghi si spengano per sempre”.

Salvini: su termovalorizzatori ci sarà intesa

Intanto, sulla necessità di costruire altri termovalorizzatori, il vicepremier leghista Matteo Salvini dichiara: “Nel contratto è vero che c’è il superamento, ma intanto siamo nel 2018 e sono sicuro che, come abbiamo fatto in questi mesi, con Luigi Di Maio troveremo un’intesa per il bene del Paese. Sono fiducioso e ottimista”.

Il vicepremier pentastellato però era stato piuttosto chiaro. “La camorra ha investito sul business degli inceneritori. Questo è il passato che non vogliamo più. – ha evidenziato – Il futuro che vogliamo in tutta Europa è senza inceneritori e senza camorra”.

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