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Matteo Salvini: “Non ci penso neanche a far cadere il governo”

Matteo Salvini riferisce che la Lega non intende far cadere il governo. Sul caso Siri e le accuse del m5s: "Fiducia nella magistratura".

Matteo Salvini: "Non ci penso neanche a far cadere il governo"
Matteo Salvini: "Non ci penso neanche a far cadere il governo"

Ci sono troppe cose da fare. Il Ministro dell’interno Matteo Salvini ha risposto al Quotidiano Nazionale in merito ai recenti malumori tra la Lega e il Movimento 5 Stelle. Il leader del Carroccio ha chiarito subito di non voler rispondere ad alcun tipo di provocazione, soprattutto dagli alleati. Alla domanda in merito alla posizione del partito nei confronti delle indagini su Armando Siri, Salvini ha detto di avere fiducia nei magistrati, chiedendo il rispetto della presunzione di innocenza fino a prova contraria.

Salvini: “Governo non cadrà per la Lega”

Usa toni rassicuranti Matteo Salvini per rispondere alle domande sulla attuale situazione di governo. Il leader del Carroccio non nasconde quanto già è ormai sotto gli occhi di tutti: Lega e M5s litigano da diverse settimane. Tuttavia, il Ministro dell’interno ha voluto precisare di aver imposto ai suoi di mantenere dei toni dimessi e di non rispondere alle provocazioni.

Cosa difficile – ha detto Salvini – se dall’altra parte anche il Presidente della Camera Roberto Fico si unisce al coro di accuse. In effetti, da diverse settimane i 2 partner al governo sembrano non trovare più un dialogo. La goccia che ha fatto scatenare una serie di nuovi dissapori è stata quella delle indagini nei confronti di Armando Siri.

Il caso Siri

Il Movimento 5 Stelle accusa il Carroccio di non aver preso una posizione netta nei confronti dell’ex sottosegretario ai trasporti leghista Armando Siri. “Vorrei intanto ricordare che in un Paese civile ciascuno è innocente fino a prova contraria”, ha commentato Matteo Salvini, che ha fatto notare come i membri del M5s non abbiano assunto lo stesso impeto quando a finire sotto inchiesta era stata Virginia Raggi: “Perché la Raggi non si è dimessa quando è stata indagata? È rimasta sotto indagine per due anni, poi è stata assolta“.

Palermitano di nascita, milanese acquisito, ho iniziato a scrivere di Rugby e di Basket sul web. Dopo una bella esperienza in un sito di informazione locale, mi sono laureato in "Lettere moderne" a Milano e ho concluso la mia formazione alla scuola di Giornalismo dell'Università Cattolica. Lettore di libri incallito, inseguo il sogno di raccontare le piccole e grandi storie, sia in forma scritta, sia in video.


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Andrea Danneo

Palermitano di nascita, milanese acquisito, ho iniziato a scrivere di Rugby e di Basket sul web. Dopo una bella esperienza in un sito di informazione locale, mi sono laureato in "Lettere moderne" a Milano e ho concluso la mia formazione alla scuola di Giornalismo dell'Università Cattolica. Lettore di libri incallito, inseguo il sogno di raccontare le piccole e grandi storie, sia in forma scritta, sia in video.

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