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Brunetta contro Salvini-Calderoli: “Referendum non concordato con FI”

"La proposta Salvini-Calderoli uccide sul nascere la rinascente coalizione di centrodestra" oltre ad essere "impraticabile e inammissibile".

renato brunetta
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Renato Brunetta definisce inaccettabile la proposta di Matteo Salvini lanciata sul palco di Pontida, al raduno della Lega. Il leader del Carroccio intende proporre un referendum abrogativo per eliminare il sistema proporzionale del Rosatellum a favore di un maggioritario puro. Tuttavia, “la proposta referendaria di Salvini-Calderoli sulla legge elettorale (..) appare inaccettabile” secondo Brunetta. Il percorso seguirebbe “la delibera di 5 consigli regionali per arrivare, appunto, ad un referendum abrogativo sull’attuale Rosatellum, così da eliminare tutta la parte proporzionale della legge, vale a dire i 2/3, e lasciare solo, per l’intero ammontare dei seggi, il maggioritario (collegi uninominali)” chiarisce poi.

Brunetta contro Salvini sul referendum

Renato Brunetta è indignato con Salvini e Calderoli per la loro proposta di referendum abrogativo sulla legge elettorale vigente. Infatti, esistono due motivi per i quali tale idea risulta inaccettabile: uno di metodo, l’altro di merito.

Infatti, come chiarisce Brunetta, “non se ne è mai discusso a livello di coalizione di centrodestra”. “Appare strano – prosegue – che all’indomani dell’incontro tra Salvini e Berlusconi per rilanciare il centrodestra unito, plurale e di Governo, se ne esca poi Salvini, con il fido Calderoli, a proporre senza nessun accordo previo, un referendum sulla legge elettorale, a partire dalle Regioni governate insieme”. Il secondo motivo, invece, è di merito. “Un referendum abrogativo di questo genere appare molto dubbio dal punto di vista costituzionale, perché produrrebbe un quesito non ammissibile da parte della Corte”.

Una proposta inutile

Infine, una volta chiarite le motivazioni della sua indignazione, Brunetta conclude: “La proposta Salvini-Calderoli è uno strappo di metodo, che uccide sul nascere la rinascente coalizione di centrodestra, e nel merito, perché assolutamente impraticabile e inammissibile.

Proposta, dunque, buona solo ad avere argomenti a Pontida e nelle piazze, ma assolutamente inutile per costruire un centrodestra di Governo, da un lato, e per costruire un assetto di governabilità per il nostro Paese, dall’altro”.


Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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