×

Esplosione Beirut, anche la senatrice Pirro confonde Libia con Libano

Condividi su Facebook

Dopo la gaffe del sottosegretario Manlio Di Stefano, anche la senatrice del M5s Elisa Pirro confonde il Libano con la Libia in un post su Twitter.

A quanto pare non doveva essere sufficiente una singola gaffe di un esponente della maggioranza di governo in relazione all’esplosione che nella serata del 4 agosto ha distrutto il porto di Beirut, dato che dopo l’errore del sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano anche la senatrice del M5s Elisa Pirro è incappata nel medesimo lapsus confondendo il Libano, dov’è avvenuta la tragedia, con la Libia ed esprimendo dunque la propria vicinanza alla popolazione sbagliata.

Esplosione Beirut, la gaffe di Elisa Pirro

Nel post pubblicato su Twitter dalla senatrice piemontese poco prima della mezzanotte si può infatti leggere: “Le immagini dell’esplosione avvenuta a Beirut sono sconvolgenti.

Esprimo la mia vicinanza al popolo libico e cordoglio per le vittime. Una formula peraltro molto simile a quella utilizzata dal sottosegretario Di Stefano, che soltanto un’ora prima aveva pubblicato anch’egli un tweet con un analoga gaffe.

Il messaggio della senatrice Pirro è stato immediatamente corretto ma ciò non è bastato per evitare il pubblico dileggio da parte degli utenti dei social network. Una gogna mediatica alla quale la parlamentare ha replicato nella giornata successiva, dichiarando sempre sul suo profilo: Ieri ho commesso un errore, un lapsus corretto immediatamente.

Mi dispiace che a latere di una immane tragedia come quella accaduta a Beirut faccia notizia un mio tweet. Rinnovo la mia profonda vicinanza al popolo libanese”.

Il precedente errore di Di Stefano

Un atteggiamento quello della Pirro che comunque rimane senz’altro più posato di quello del suo collega di partito Di Stefano, il quale in risposta alle numerose critiche piovutegli addosso – considerando anche il ruolo che ricopre come sottosegretario agli Esteri – ha così replicato: C’è poco da scherzare con queste cose, ho sbagliato a scrivere, i morti invece restano, fenomeni.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.