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Ipotesi lockdown nei weekend e coprifuoco anticipato: oggi il vertice

Il governo si riunirà in un vertice per decidere eventuali nuove restrizioni: le ipotesi sono un coprifuoco anticipato e un lockdown nei weekend.

Il nodo Quota 100 nel mirino di Draghi

La risalita della curva dei contagi e l’aumento dei ricoveri in area medica e nelle terapie intensive potrebbe spingere il governo a istituire nuove misure restrittive: le ipotesi, da discutere in un vertice alla presenza dei ministri competenti e dei tecnici, sono quelle di un coprifuoco anticipato alle 19 e di un lockdown nei weekend.

Lockdown nei weekend e coprifuoco anticipato?

La cabina di regia politica è prevista per la giornata di lunedì 8 marzo alla presenza dei ministri Speranza, Gelmini, Giorgetti, Patuanelli, Franceschini e Bonetti, del sottosegretario Garofoli, del commissario all’emergenza Figliuolo e degli esperti del Comitato tecnico-scientifico. L’obiettivo è quello di procedere ad un attento monitoraggio della situazione nazionale per poi valutare se l’andamento della curva epidemiologica e l’accelerazione della campagna vaccinale richiedano o meno nuove misure di contenimento.

Tra queste potrebbero esservi l’istituzione della zona rossa nei fine settimana e l’anticipazione del coprifuoco alle 19 o alle 20 su tutto il territorio nazionale per impedire assembramenti e movida che continuano a registrarsi anche nelle regioni arancioni. Non è comunque esclusa l’ipotesi più drastica, vale a dire un lockdown di tre o quattro settimane in tutta Italia nel periodo che precede e segue le vacanze di Pasqua.

Un periodo in cui sarebbero vietati gli spostamenti e dovrebbero rimanere chiuse le scuole e tutte le attività ad eccezione di quelle essenziali.

Un tema che trova però l’opposizione di diversi partiti di governo tra cui Lega, Forza Italia e Italia Viva. Matteo Salvini ha infatti già fatto sapere che a suo dire istituire la zona rossa a Pasqua sarebbe irrispettoso per gli italiani.

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it


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Pablo
9 Marzo 2021 14:49

Mi sonooooorottooooo i COGLIONIIIIII

Lucio Caratozzolo
10 Marzo 2021 10:20
Risponde a  Pablo

Anche perché il virus per disattivarsi deve circolare altrimenti tra 10 anni sarà ancora qui a rompere i coglioni. Ma in questo momento fa comodo terrorizzare per spingere gli italiani a vaccinarsi. Interessi e politica. Se ti sei rotto i coglioni sappi che siamo in molti. E stiamo facendo molto male ai bambini.


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Debora Faravelli

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it

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