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Prosciutto cotto ritirato per la presenza di listeria, maxi richiamo in Francia, i lotti a rischio

Prosciutto cotto ritirato per presenza di listeria, lo vendono numerosi supermercati transalpini fra cui alcuni che hanno spot di vendita in Italia

Una confezione tipo del prodotti che presenta alcuni lotti contaminati

Allerta alimentare di un certo rilievo in Francia che interessa anche l’Italia, con un prosciutto cotto ritirato per la presenza di listeria: Il maxi richiamo in Francia specifica quali siano i lotti a rischio attraverso il sito che si occupa della diffusione di questi alert, cioè Rappel Conso.

Il rischio è stato classificato come “microbiologico” e riguarda, in termini di denominazione di vendita, il celeberrimo Le Bon Paris à étouffée nella confezione da 6 fette. Le vaschette finite nel mirino delle autorità sanitarie francesi sono quelle con data di scadenza fino al 22/09/2021.

Prosciutto cotto ritirato per la listeria, l’allarme dalla Francia

Attenzione, si tratta di un tipo di prodotto che ha ampio range di commercializzazione e che è venduto da moltissime catene d supermercati francesi, alcuni dei quali hanno post di vendita anche in Italia: tra loro Système U, Leclerc, Monorpix, Metro, Leader Price, Intermarché, Francap, Atac, Schiever, Carrefour, Casino e Franprix.

Il rischio microbiologico paventato è serio. C’è dunque la possibilità che in quei lotti si riscontri la presenza di Listeria monocytogenes, che innesca la listeriosi. Di cosa parliamo? Di una severa tossinfezione alimentare provocata dall’ingestione di cibo contaminato.

Listeria, cosa provoca il microrganismo rilevato nel prosciutto cotto ritirato

Il microorganismo che la provoca sopravvive in un range di temperature molto ampio, fra i 3 ai 45° centigradi. Questo significa che per eliminarlo dagli alimenti contaminati è necessaria una cottura a temperature elevate, temperature cioè che tocchino almeno i 65 gradi Celsius, cosa che con il prosciutto cotto accade solo se lo si usa per preparazioni da forno.

La trasmissione avviene per via orale con l’ingestione di cibi contaminati, ma anche per contatto con animali infetti.

Ritirato prosciutto cotto per la presenza della listeria: cosa può provocare la malattia

Nei soggetti predisposti alla patologia la listeriosi può avere decorso ed esiti gravi, con un tasso di mortalità addirittura di poco superiore al 10%. In Europa ogni anno la malattia colpisce più di mille persone in media. Nei soggetti immunodepressi, nei bambini, negli anziani o nelle donne in gravidanza la listeriosi diventa faccenda davvero seria e può dare anche la morte e/o sintomi spiccati come nausea, vomito, febbre, diarrea, dolore addominale, encefalite, dolori muscolari, meningite, sepsi, aborto, parto prematuro.

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