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Regno Unito, 30enne muore annegato nel fiume: si era tuffato per salvare la figliastra

Gettatosi in acqua per salvare la figlia della compagna, un 30enne del Regno Unito è morto annegato nel fiume Erme a Ivybridge.

30enne annegato regno unito

Tragedia in Regno Unito, dove un 30enne è morto annegato dopo essersi gettato nel fiume per salvare la figlia della sua compagna: non sapendo nuotare, è riuscito a trarre in salvo la piccola ma non se stesso. 

30enne annegato in Regno Unito

Ildramma si è consumato nella serata di martedì 16 giugno 2021 nel Devon. Secondo le prime ricostruzioni l’uomo, di origini iraniane e conosciuto solo come Reza, avrebbe visto la sua figliastra annegare nel fiume Erme a Ivybridge. Pur non sapendo nuotare si è subito gettato in acqua per soccorrerla ma purtroppo non è più riuscito a risalire. 

Dopo aver notato la sua difficoltà, diverse persone hanno allertato polizia e paramedici ma purtroppo era troppo tardi.

Giunti sul posto, i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo avvenuto per annegamento. Salva invece la bimba che, come riportato da media locali, è stata trasportata in ospedale. La stuttura non avrebbe però rilasciato alcun aggiornamento sulle sue condizioni di salute. 

La Polizia ha confermato la sua morte e confermato che non viene trattata come sospetta ma come dovuta all’annegamento. Il giovane lascia la sua compagna e la bambina di 19 mesi oltre a molti amici e colleghi che lo vedevano tutti come parte della propria famiglia.

30enne annegato in Regno Unito: avviate raccolte fondi

A seguito del drammatico evento, sono state create due pagine di raccolta fondi per conto della famiglia di Reza che in poche ore hanno messo insieme circa 4 mila euro. Le donazioni verranno utilizzate per riportare Reza nella sua patria (Shiraz in Iran) e per tenere un momento commemorativo a Ivybridge in modo che tutti coloro che lo hanno conosciuto possano mostrare il loro amore per lui.

30enne annegato in Regno Unito: “Era un eroe”

Su una delle due pagine è possibile leggere il resoconto e le tappe dell’incidente insieme ad un messaggio di vicinanza per la famiglia di Reza e un elogio per l’altruismo dimostrato. “Era un eroe ma non è stato in grado di salvarsi perché non era un nuotatore. Questo dimostra quanto fosse altruista Reza, lo ha dimostrato ogni giorno della sua vita“. 

L’altra pagina, creata da un amico della fidanzata di Reza, lo descrive come un “uomo meraviglioso che l’amava, che amava le sue figlie e la preziosa bimba che condividevano insieme“.

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