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Coronavirus, gli errori da non commettere con le mascherine

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Le mascherine sono un'arma fondamentale per contrastare la diffusione del Coronavirus, ma spesso non vengono utilizzate correttamente

coronavirus mascherine

Le mascherine sono ormai un accessorio che l’emergenza Coronavirus ci ha costretto ad indossare quotidianamente. Esse sono un’arma fondamentale per contrastare la diffusione del virus, ma spesso commettiamo degli errori che mettono a rischio la loro efficacia. Dal naso lasciato scoperto all’errato smaltimento, ecco tutti gli atteggiamenti che rendono inutile l’utilizzo delle mascherine come dispositivo medico salvavita.

Coronavirus e mascherine: gli errori da non commettere

Le mascherine vanno indossate correttamente. Questa è una delle regole principali da seguire per evitare il contagio. Troppo spesso, infatti, esse vengono indossate sotto il mento, allacciate al gomito o soltanto ad un orecchio. La mascherina deve invece aderire perfettamente ai lati del viso e naso e la bocca devono essere obbligatoriamente coperti, soprattutto se ci troviamo a meno di un metro di distanza da altre persone.

È per questa ragione che i bambini devono indossare mascherine della giusta misura. Inoltre, toccare la parte interna del dispositivo di protezione con le mani non lavate potrebbe comportare il rischio di entrare a contatto con il virus. Allo stesso modo, dunque, una mascherina caduta per terra e toccata o indossata da altri è ormai inutilizzabile.

È importante tenere a mente, inoltre, che le mascherine possono essere lavabili e non lavabili. Affinché esse ci proteggano dalla possibilità di contrarre il Coronavius è fondamentale seguire le istruzioni.

Le mascherine mono-uso non vanno né lavate né riutilizzate. Esse, dopo l’utilizzo, vanno gettate nella raccolta indifferenziata, meglio se imbustate in modo da evitare possibili contatti con gli operatori. Le mascherine di stoffa, al contrario, devono essere lavate dopo ogni utilizzo. Per riutilizzarle è necessario lavarle in lavatrice con detersivo a una temperatura di almeno 60 °C. Sulla confezione, ad ogni modo, sono riportate le indicazioni relative alla corretta pulizia e asciugatura. 

Nata a Palermo, classe 1998, è laureata in Scienze delle comunicazioni per i media e le istituzioni e iscritta all'Albo dei giornalisti pubblicisti. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Mediagol e itPalermo.


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Ernanno
21 Settembre 2020 18:23

Ma la volete piantare con sto mascherine? Il verbale n 12 del cts stabilisce che le mascherine vanno indossate solo se si sospetta di essere malati (di covit) mentre il n 39 stabilisce che le mascherine chirurgiche devono essere prodotte secondo le norme uni e vanno usate in ambito ospedaliero mentre le altre devono essere ffp2 o ffp3: Tutte quelle che non rientrano nelle suddette categorie non sono ne dispositivi medici ne dispositivi di protezione individuale senza contare l’art 2 della legge 8 agosto 1977 che proibisce di mascherarsi nei luoghi pubblici o aperti al pubblico.


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Chiara Ferrara

Nata a Palermo, classe 1998, è laureata in Scienze delle comunicazioni per i media e le istituzioni e iscritta all'Albo dei giornalisti pubblicisti. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Mediagol e itPalermo.

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