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Sanremo 2022, Highsnob e Hu: “Siamo outsider e cantiamo l’amore universale, il Festival è un sogno”

"Sanremo è un regalo inaspettato. Insieme ridiamo tanto, c'è molta sintonia e siamo pronti a farci conoscere", svelano Highsnob e Hu in esclusiva.

Sanremo 2022 Highsnob Hu

Piacciono per la loro simpatia sincera, l’energia contagiosa, la sinergia e la sintonia che li unisce. Un progetto nato quasi per caso, ma subito vincente: Highsnob e Hu sono i nomi d’arte di Michele Matera e Federica Ferracuti, due talenti della nuova generazione musicale che si presentano per la prima volta al Festival di Sanremo con il brano “Abbi cura di te”.

Li connota un carisma forte e avvincente, la cura minuziosa per i testi, una voce particolare, ma anche la voglia di miscelare pop e rap con l’elettronica. La canzone è stata scritta da Highsnob e ha trovato il suo perfetto equilibrio completandosi nell’emozionante incontro con Hu. In conferenza stampa i due artisti hanno presentato in esclusiva il brano sanremese e svelato qualcosa in più su di sé.

Sanremo 2022, Highsnob e Hu presentano “Abbi cura di te”

“Abbi cura di te” è un brano intimo e intenso, che condensa un turbinio di emozioni e manda un messaggio universale. È un brano “intriso di autentica verità che ci induce a riflettere sulle sensazioni e i sentimenti che ruotano intorno alla fine di una relazione. Il testo nella sua genuina semplicità esalta la condizione dolorosa dell’abbandono, situazione costellata da ferite spesso incolmabili delle reciproche parti coinvolte. Nonostante il lutto e la sofferenza per la chiusura di una storia sia innata, nel brano rivolgiamo alla persona che stiamo per lasciare l’augurio che il suo viaggio possa continuare nel migliore dei modi, invitandola ad avere cura di sé ovunque sarà.

È un brano che parla non tanto della fine di una storia in sé, ma della consapevolezza che ne deriva, con l’augurio di bene universale”, spiegano Highsnob e Hu.

Sulla loro unione dichiarano: “Condividiamo la grande passione per la musica, il vero motore nonché l’energia positiva che smuove le nostre anime. Ci lega poi una verità spassionata e profonda. Non abbiamo mai avuto il minimo dubbio sul nostro incontro e siamo a supporto morale uno dell’altro”.

Oltre a Highsnob e Hu, “Abbi cura di te” si avvale della preziosa collaborazione di Andrea Moroni (Andry the Hitmaker) , beatmaker e pruducer che è riuscito a dare al pezzo una sonorità contemporanea e avvolgente, unica e inconfondibile, in grado di entrare nelle orecchie sin dai primi ascolti, toccando le corde più profonde dell’anima.

Sanremo 2022 Highsnob Hu

Sanremo 2022, Highsnob e Hu si raccontano

A rompere il ghiaccio è Hu, che racconta:Ho dedicato la mia vita alla musica, ho sempre lavorato moltissimo. Sanremo per me è un allineamento di tutti gli astri”. Highsnob si racconta ricordando di aver iniziato a cantare a 27 anni, “ prima lavoravo in cantiere e ho intrapreso tanti altri lavori, ma l’arte è sempre stata una parte essenziale della mia vita. Sanremo è un punto di partenza”, confida.

A proposito della loro partecipazione alla settantaduesima edizione del Festival di Sanremo, i due cantanti hanno spiegato:Il percorso di Sanremo è stato inaspettato. La canzone nasce non propedeutica al Festival. Non è nata pensando di cantarla insieme, ma il risultato è per noi una grande soddisfazione. Chi dice che non sogna Sanremo mente. Chi fa questo mestiere lo sogna almeno una volta nella vita. Non avevamo speranza, ci definisco outsider e ci sembrava strano avere la possibilità di salire su quel palco al fianco di grandi artisti. Però ci abbiamo provato lo stesso e ce l’abbiamo fatta, indipendentemente da quale sarà il risultato finale”.

Raccontando la loro canzone, “Abbi cura di te”, hanno aggiunto: Manda un messaggio molto forte di amore universale (non solo legato alla coppia). Sanremo può essere un grande amplificatore. È una canzone che ci unisce. Darà grande spazio all’orchestra, è un brano che funziona in un concerto, ma anche piano e voce. Ogni dettaglio ha avuto massima cura. Il messaggio, quando è semplice, arriva davvero a tutti e ne siamo contenti. Il testo nasce da una relazione tossica, ma è un messaggio da allargare”.

“Ovunque sarai, tu ricorda abbi cura di te”, recitano nel ritornello. “Ci sono due chiavi di lettura: il messaggio principale e il sottotesto, con una molteplicità di stati d’animo. La musica per me è totale onestà. C’è tanto del vissuto”, commenta Hu. Highsnob svela: “Sono stato lasciato e la mia ex fidanzata mi ha detto: “Ti lascio così scrivi un’altra canzone di successo. Tanto a te importa solo questo”. Le parole feriscono e non è facile digerirle. La canzone nasce in questo modo”.

Amadeus ha rivelato di aver ascoltato la loro canzone per ultima, ma è stata la prima ad aver scelto. “Ha avuto grande attenzione nella selezione degli artisti in gara. Le nuove generazioni calpestano la strada dei grandi, ma è giusto dare spazio anche a chi è meno noto al grande pubblico. Siamo onorati dell’opportunità ricevuta”, commentano Mike e Federica.

Poi hanno sottolineato: “Siamo stati criticati più per le nostre persone e non tanto per la canzone che portiamo: per noi è una sfida, vogliamo farci conoscere. Per noi Sanremo è un modo per fare un focus sugli artisti del momento e far conoscere i nostri progetti. Ci godremo l’esperienza. È un sogno che si realizza. Altri big ci hanno consigliato di non farci mangiare dall’ansia, ma di vivere appieno il viaggio. Ci stiamo preparando con serenità, ci stiamo vivendo a vicenda e vogliamo emozionare chi abbiamo davanti, oltre a emozionarci noi stessi. Questa esperienza è un viaggio e noi siamo sulla nave in mezzo all’oceano. È un brano intenso e vogliamo arrivare all’Ariston sereni, per fare la migliore esibizione.

“Non vogliamo ancora svelare chi sarà il direttore d’orchestra e non possiamo spiegarne il motivo, altrimenti capireste e la sorpresa sarebbe svelata”, hanno precisato i due artisti.

Dando qualche anticipazione sulla serata cover, i due artisti dichiarano: “Fare una cover a Sanremo è un’occasione: fai tuo un brano che puoi cantare con l’orchestra. Siamo usciti dalla nostra comfort zone”. Highsnob non userà l’auto-tune. “Il rapper che va a Sanremo solitamente arricchisce un testo con qualche sua strofa e per me sarebbe stato molto più comodo, avrei meno ansia. Ci stiamo accollando un rischio, ma stiamo lavorando molto sulla voce. Abbiamo preso la macchina del tempo per interpretare questa canzone, sotto tutti i punti di vista. Poi capirete”, svela Mike.

“Abbi cura di te me lo sono dedicato. Soprattutto dopo un periodo di fermo per problemi di salute, mi serve questa dedica. Ma è anche un augurio che mando agli altri. Arrivare da solo come esordiente è più difficile. Con Federica ho una persona con cui dialogare e sfogarmi. Averla è una fortuna, commenta ancora Highsbob.

Parlando della sintonia trovata con Michele, Hu ha aggiunto: “Io sono una persona molto maniacale e ordinata. Mike è più libero e mi sta insegnando a lasciarmi andare. È uno scambio reciproco. Ci stiamo conoscendo al meglio. Insieme ridiamo tanto. Mio padre ascoltando la nostra canzone si è emozionato. Lui è molto razionale e non è di parte. Ha quasi 60 anni e vederlo emozionato mi ha resa felice. Sono contenta che un brano così semplice e trasparente arrivi a tutti.

Sanremo 2022 Highsnob Hu

Sanremo 2022, chi sono Highsnob e Hu

Fieri di essere degli outsider, come li hanno definiti, e orgogliosi per la sfida che si palesa davanti a loro. Highsnob, all’anagrafe Michele Matera e Mike per gli amici, è considerato come uno dei migliori rapper della scena contemporanea. Attivo da oltre 5 anni con un percorso alle spalle di crescente maturazione che ha contribuito alla sua definizione artistica. Grazie a un sound magnetico e incalzante che cattura sin dalle prime note, le sue produzioni sono ricche di suggestioni musicali fuse perfettamente con sonorità rap, trap, elettroniche e melodie vocali, in un mix inedito di elementi diversi che ben rispecchiano la sua identità artistica: dal jazz al funky, fino a elementi di future bass e trap.

Hu è Federica Ferracuti, classe 1994, inizia a studiare musica all’età di 12 anni, partendo dagli studi di chitarra jazz e dalle tecniche di improvvisazione. Negli anni successivi, si avvicina al pianoforte, al basso e al violoncello per poi abbracciare il mondo della musica elettronica e della produzione. È tra le pochissime donne nel mondo della musica che canta, scrive, suona e produce le sue canzoni. A seguito di esperienze come turnista e diversi concerti in giro per l’Italia, nel 2016 dà il via al suo progetto artistico.

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