La seconda serata di Sanremo 2026 si è aperta tra risate e ironia, con Carlo Conti che ha stuzzicato Paolo Petrecca in diretta e Lillo che ha conquistato il pubblico con battute sui cliché della conduzione televisiva.
L’ironia di Lillo apre la seconda serata di Sanremo 2026
La seconda serata del Festival di Sanremo si è aperta con un tono giocoso e leggero grazie a Carlo Conti, che ha introdotto il co-conduttore con un siparietto sull’attesa del pubblico.
«Chi è? Lui risponderebbe: “So’ Lillo”», ha scherzato Conti, mentre l’attore e comico faceva il suo ingresso trionfale sul palco del Teatro Ariston.
Lillo ha conquistato subito la platea con la sua ironia: “Io poliedrico? Meglio fare tante cose male che una bene“, ha dichiarato, trasformando la presentazione in una parodia dei cliché televisivi. Non sono mancati altri momenti esilaranti, come quando ha ironizzato sulla propria aspirazione di conduttore: “Ho sempre voluto fare il conduttore“, aggiungendo battute stereotipate e autoironiche come “Benvenuti nella splendida cornice del teatro Ariston” e “È un po’ abusata come affermazione… ma ora voltiamo pagina“.
La comicità si è arricchita ulteriormente quando Conti, con una battuta secca, lo ha interrotto: “Stringi, stringi“.
Sanremo 2026, la frecciatina di Carlo Conti a Paolo Petrecca fa impazzire i telespettatori
La gag ha preso una piega ancora più vivace grazie ai riferimenti ai luoghi comuni della conduzione sanremese. Mentre Lillo si divertiva a introdurre i concorrenti con le sue battute, Conti ha colto l’occasione per un’allusione non passata inosservata: “Ma dove si deve esibire? Al teatro Olimpico?“. Il riferimento era alle recenti gaffe legate alle Olimpiadi Milano-Cortina: nei giorni scorsi, il direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca, aveva salutato con un maldestro «Buonasera dallo Stadio Olimpico», salvo poi rendersi conto di trovarsi a Milano, non a Roma.
Conti, con la sua battuta sul «Teatro Olimpico», ha così mescolato comicità e attualità, strappando sorrisi al pubblico e sottolineando i momenti più curiosi della scena televisiva recente.