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Sanremo 2026, spoiler dalle prove: duetti, pezzi dance e l'iniziativa Arcobalì

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Anteprima su prove e collaborazioni del Festival: dalla glass room di Caterina Balivo al cameo di Belen in Samurai Jay, fino al progetto solidale Arcobalì con Caritas e Givova

Sanremo è già in fermento prima dell’apertura ufficiale del Festival 2026. Tra prove orchestrali, collegamenti televisivi e iniziative solidali, la città ligure si trasforma in crocevia di musica e partecipazione. Giornalisti e addetti ai lavori documentano le prime esibizioni e le novità artistiche, mentre organizzatori e associazioni presentano progetti con finalità sociali destinati a occupare il palcoscenico dell’evento.

Dietro ogni nota c’è una storia di comunità e inclusione.

Il clima prima dell’apertura

Le prove orchestrali hanno evidenziato nuove sfumature nelle interpretazioni degli artisti. Alcuni cantanti hanno sperimentato arrangiamenti diversi, altri hanno introdotto cameo inediti durante i passaggi live. I collegamenti televisivi hanno amplificato l’attenzione mediatica, accelerando la programmazione promozionale degli ospiti. I giornalisti presenti hanno raccolto impressioni sulla tenuta vocale e sullo stato tecnico delle esibizioni.

Arcobalì, un progetto sociale sotto i riflettori

L’iniziativa Arcobalì è stata presentata come progetto volto a favorire l’accesso alle grandi manifestazioni per persone in difficoltà. L’organizzazione punta a creare percorsi di partecipazione con servizi di accoglienza e supporto logistico. Le associazioni coinvolte hanno illustrato modalità operative e criteri di selezione dei beneficiari, sottolineando la centralità della dignità e della sicurezza degli assistiti.

Le novità artistiche e le iniziative civili mostrate nelle prime giornate anticipano sviluppi che saranno monitorati durante la settimana festivaliera.

Caterina Balivo: la trasmissione dalla glass room e il team

Per la settimana festivaliera la conduttrice sposterà lo show in una collocazione diversa dal solito. La nuova scenografia privilegia un’atmosfera più intima e contemporanea. Al posto dei classici divanetti sarà allestita una glass room per facilitare l’interazione con il pubblico e con gli ospiti in collegamento. Tra gli annunciati partecipanti figura Tommaso Zorzi, impegnato come inviato speciale.

Il ruolo degli inviati e dei collegamenti

La redazione affiderà aggiornamenti e interviste a inviati selezionati per la loro esperienza nel racconto del backstage. I contributi in diretta dai luoghi delle prove permetteranno di documentare esibizioni e collaborazioni non previste nel palinsesto. Il confronto con direttori d’orchestra e giornalisti presenti offrirà indicazioni di prima mano sull’andamento delle performance e sulle novità artistiche.

Prove, collaborazioni e il cameo di Belen in “Ossessione”

Le prove, svolte alla presenza di direttori d’orchestra e giornalisti, hanno confermato la presenza del brano di Samurai Jay intitolato Ossessione. Secondo testimoni, la partecipazione di Belen Rodriguez assume la forma di un cameo breve e non di un duetto esteso. Il cameo è stato concepito per segnare un cambiamento di ritmo all’interno del pezzo.

Dettagli tecnici e direzione d’orchestra

La direzione dell’esibizione è affidata a Enzo Campagnoli. Il direttore d’orchestra Enrico Melozzi ha inoltre commentato la resa vocale degli interpreti durante le prove. Il contributo di Belen introduce una sezione più lenta che interrompe il ritmo sostenuto iniziale, con una battuta centrale che ne determina la variazione.

Gli artisti sotto i riflettori: la top5 di Luca Dondoni

Il critico musicale Luca Dondoni ha indicato cinque nomi da seguire al Festival per la loro capacità di aprire sviluppi stilistici nel programma. Si tratta di Fulminacci, Serena Brancale, Malika Ayane, Sal Da Vinci e Tredici Pietro. La segnalazione serve a evidenziare cambi di tono e possibili sorprese nella serata, dopo una fase iniziale caratterizzata da ritmi sostenuti e un contributo più lento che ha interrotto il flusso precedente.

Osservazioni sui singoli artisti

Secondo Dondoni, Fulminacci proporrà un brano dal forte impatto emotivo, costruito su testi riflessivi e un arrangiamento essenziale. Serena Brancale presenterà una versione di sé più misurata ed elegante, caratterizzata da una presenza scenica composta. Malika Ayane sorprenderà con un pezzo definito uptempo, contraddistinto da sonorità di matrice dance che segnano una temporanea distanza dalla ballad tradizionale. Sal Da Vinci è indicato per un brano che potrebbe assumere valore celebrativo nelle occasioni di coppia. Infine, Tredici Pietro viene citato per l’originalità artistica e per un approccio che mescola autobiografia e sperimentazione.

Arcobalì: musica e solidarietà a Sanremo

Parallelamente alle prove musicali, prende spazio il progetto Arcobalì… Un sogno da colorare, promosso dall’Associazione Coloriamo i Sogni insieme a Caritas Italiana e Givova. L’iniziativa offre ingressi a concerti e eventi musicali a persone e famiglie in difficoltà, trasformando la partecipazione a spettacoli in un atto di inclusione.

Il progetto nasce per ampliare l’accesso alla cultura e per favorire la coesione sociale nel contesto del Festival di Sanremo. Le organizzazioni promotrici coordinano la raccolta e la distribuzione dei biglietti, con l’obiettivo di coinvolgere nuclei vulnerabili che altrimenti non potrebbero partecipare. L’azione si inserisce in una rete di interventi sociali rivolta a promuovere dignità e partecipazione culturale.

Partner, sostenitori e modalità di adesione

L’azione si inserisce in una rete di interventi sociali rivolta a promuovere dignità e partecipazione culturale. Il progetto ha ottenuto il sostegno di attori del mondo dei live, tra cui Ferdinando Salzano per Friends & Partners e Clemente Zard per Vivo Concerti.

Givova partecipa con un’edizione speciale di maglie dedicate all’iniziativa. Figure istituzionali e associative come Enrico Garnero, presidente di Play To Give, e Don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana, hanno sottolineato l’importanza di restituire normalità e dignità attraverso l’accesso alla cultura e alla musica. Per informazioni e adesioni sono disponibili gli indirizzi email e i siti istituzionali: info@coloriamoisogni.it, www.coloriamoisogni.it, www.arcobalì.it.

Il Festival si propone come momento di spettacolo e impegno sociale. Oltre ai cameo e alle svolte artistiche previsti, sono in corso interventi concreti per rendere gli eventi più accessibili, sia logisticamente sia culturalmente. Le prove lasciano intravedere esibizioni pensate per sorprendere e coinvolgere il pubblico, con iniziative che mirano a una partecipazione ampia e inclusiva.