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Serie A: Lite Pioli-Gasp. Il tecnico: “Chiesa tuffatore”

Scintille sul finale del match Fiorentina- Atalanta. I due tecnici arrivano alle mani a causa del rigore dubbio assegnato ai viola.

Aria pesante allo stadio Artemio Franchi: la Fiorentina di Pioli ospitava l’Atalanta di Gasperini. I viola battono 2-0 la formazione bergamasca, ma la partita è stata fortemente condizionata da un rigore dubbio. Scintille al termine del match tra i tecnici che discutono animatamente, fino a spintonarsi. I due vengono poi divisi da giocatori e membri dello staff.

Gasp attacca Chiesa: “Deve pagarla”

L’Atalanta aveva dominato il match, ma è uscita sconfitta, proprio grazie ad un rigore clamoroso, assegnato alla Fiorentina, dopo il tuffo di Chiesa. Grosso errore dell’arbitro Valeri, che dopo il contatto in area, ha deciso di non ricorrere al Var. Sul finale, Pioli viene avvicinato da un Gasperini infuriato: “Il rigore era inesistente”. Frase che fa scattare la scintilla: i due iniziano una lite che sfocia in qualche spintone di troppo. Dopo essere stati divisi, il tecnico neroazzurro si è sfogato in conferenza stampa, accusando il giovane calciatore viola, Chiesa: “Penso che la partita sia stata condizionata dall’episodio del rigore con la Fiorentina che ha indirizzato il match grazie a quella circostanza. Quello di oggi è inconcepibile nell’era moderna. Era un rigorino in tempi passati.

Con la tecnologia è difficile accettare questa situazione, è una simulazione di Chiesa. Quest’ultimo, che è uno dei migliori giovani del nostro campionato, ha l’abitudine di fare certi gesti e deve cominciare a pagarli perché è diseducativo se non lo pagherà. È un episodio netto e lampante. Con così tanti arbitri si è presa una cantonata pazzesca.”

Pioli risponde e difende Chiesa

Pioli non accettando le parole del tecnico dei bergamaschi, ha ribattuto prendendo le difese del suo attaccante: “Il mio collega ha dato del simulatore a Chiesa? Io non mi permetto mai di parlare dei giocatori degli altri. Chiesa sta crescendo e, tenuto conto che è giovane, può soltanto migliorare”. Circa il rigore dubbio e il mancato utilizzo del Var dichiara: “Sul rigore di Chiesa c’è poco da dire: l’arbitro ha visto così, probabilmente era convinto che ci fosse il rigore e ha ritenuto di non avvalersi del Var.

Avrà parlato con i colleghi del Var e la sua decisione non è cambiata. Lo strumento tecnologico è giusto usarlo se l’arbitro ha dei dubbi”.


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