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Serie di sparatorie, cittadini barricati in casa

Paura a Macerata, serie di sparatorie in corso. Il sindaco ha chiesto ai residenti di rimanere chiusi in casa

terrore macerata
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Momenti di altissima tensione nel comune di Macerata, a causa di diverse sparatorie avvenute in varie zone della città. Tanto da obbligare i l primo cittadino ad emanare un messaggio rivolto ai cittadini chiedendo loro di rimanere chiusi in casa.

Serie di sparatorie, cittadini barricati in casa

Stando alle prime informazioni i colpi sarebbero partriti da un’auto in corsa, probabilmente un’Alfa Romeo color nero a bordo della quale vi erano una o due persone. L’auto starebbe girando per Macerata e al momento si conterebbero già sette persone ferite anche se il bilancio ufficiale deve essere ancora confermato.

La dinamica dei fatti

Uno dei feriti si trova in corso Cairoli ed un altro vicino alla stazione ma diversi spari sono stati distintamente avvertiti anche in via dei Velini ed in via Spalato; si tratta di zone nelle quali si sono concentrate le indagini dei carabinieri in merito al caso di Pamela Mastropietro, potrebbe dunque esserci un collegamento tra l’episodio di oggi e le indagini stesse.

Romano Carancini ha utilizzato i profili social del comune di Macerata per lanciare un messaggio ai cittadini: +++ Restate tutti in casa fino a nuova comunicazione. C’è un uomo armato in auto che sta sparando in città. Abbiamo fermato il trasporto pubblico. Abbiamo chiesto alle scuole di tenere i bambini all’interno fino a nuova comunicazione +++

Su Facebook il comune ha aggiunto: “Per ragioni di sicurezza tutti gli studenti resteranno a scuola e gli autobus del servizio trasporto pubblico fermi”. L’episodio ha, insomma, paralizzato l’intera città.

I feriti portati in ospedale

In tutta la città sono stati allestiti posti di blocco ed è caccia all’automobile con i due sospetti a bordo, ritenuti i responsabili della sparatoria nelle diverse zone di Macerata, con colpi di arma da fuoco esplodi sui passanti.

Al momento cinque persone sono certamente arrivate in pronto soccorso ma si conterebbero sette feriti: una di loro è già in sala operatoria per un intervento d’urgenza. Proseguono intanto le ricerche delle altre due persone rimaste ferite. Momenti di panico in piazza dellla Stazione, via Spalato, via dei Velini e via Cairoli dove sono stati esplosi i colpi. Sui social stanno diffondendosi i seguenti messaggi: “A Macerata un criminale sta sparando da un auto contro persone di colore, zona Corso Cairoli, Stazione, Viale Don Bosco. Non uscite di casa!!!” – Quello che sta succedendo è assurdo. Spari da un auto contro persone di colore. Credo che chi conduce campagne d’odio sia soddisfatto dell’ottimo lavoro”. Sembra dunque che un uomo stia sparando esclusivamente contro persone di colore, ma si attendono dettagli in merito.

Preso un uomo

Un uomo ritenuto l’autore del folle gesto sarebbe stato fermato dagli agenti.

Alla vista delle forze dell’ordine ha abbandonato il veicolo fuggendo a piedi verso la gradinata del Monumento ai Caduti di piazza della Vittoria, dove è stato bloccato. Poco prima ha gettato via alcuni indumenti mentre l’arma da fuoco è stata trovata in macchina. Intanto il premier Paolo Gentiloni impegnato in un’iniziativa elettorale con Emma Bonino, si è subito spostato a Palazzo Chigi per seguire gli sviluppi del caso, in costante contatto con il capo della polizia Franco Gabrielli e con il ministro Marco Minniti.

Messaggi razzisti sul profilo della mamma di Pamela

In questi minuti è emerso uno sconcertante retroscena che potrebbe essere collegato alle sparatorie appena avvenute. Sono comparsi, nelle scorse ore, commenti razzisti e di rabbia sul profilo Facebook della madre di Pamela Mastropietro dai quali trapelerebbe voglia di vendetta da parte di molti utenti. C’è chi ha scritto messaggi come “ci vuole la pena di morte”, “deve morire, non merita di vivere”, “bastardi la pagherete”, oltre ad una serie di insulti contro gli immigrati chiedendone l’espulsione. Tra i feriti delle sparatorie vi sarebbero infatti persone straniere, e gli episodi potrebbero dunque essere tra loro collegati.

Nato a Milano, classe 1983 è laureato in Comunicazione Digitale. Collabora con Notizie.it di cui, dal 2018, è direttore responsabile e ha scritto per Il Giorno, NewNotizie e Daily Word Italia.


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Daniele Orlandi

Nato a Milano, classe 1983 è laureato in Comunicazione Digitale. Collabora con Notizie.it di cui, dal 2018, è direttore responsabile e ha scritto per Il Giorno, NewNotizie e Daily Word Italia.

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