Sette cose da sapere sull'allattamento
Sette cose da sapere sull’allattamento
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Sette cose da sapere sull’allattamento

L’allattamento: importante momento di contatto e di relazione intima tra mamma e neonato, tutte le regole di igiene da seguire e l’alimentazione della madre

L’allattamento è la fase più importante della sfera intima concernente il rapporto tra mamma e bebè: si tratta di “un comportamento naturale, spontaneo, frutto dell’emergere delle competenze proprie di ogni donna, l’allattamento al seno ha bisogno di essere promosso e sostenuto, investendo risorse materiali, umane e morali” ha afferma il Presidente della SIN (Società Italiana di Neonatologia), Mauro Stronati. L’obiettivo prioritario, come affermato la SIN nella sua mission istituzionale, è quello di indurre un atteggiamento culturale favorevole, da parte di ogni mamma, all’allattamento al seno.

L’allattamento al seno del proprio bambino rappresenta un primo momento di contatto e di relazione che si viene ad instaurare tra mamma e bebè, che permette di facilitare il legame e di creare le giuste condizioni di equilibrio affinché la prima poppata al seno avvenga nelle prime ore di vita del neonato e si protragga nel tempo.

Una precauzione e norma igienica che si deve seguire, come affermato e sottoscritto nel decalogo del SIN: la mamma deve lavare accuratamente le mani prima di fare poppare il bambino. La stessa cura igienica va assicurata al seno materno, il quale deve essere lavato accuratamente con acqua bollita o soluzione fisiologica sterile. La madre quando allatta il piccolo, si deve sedere comodamente su una sedia comoda e mantenere il busto eretto ed il bambino deve essere tenuto in una posizione tale da favorire la poppata, senza che ingurgiti il latte materno troppo velocemente. La poppata non deve durare più di 10 minuti; è meglio che duri 7-8 minuti dato che la maggior quantità del latte materno viene assunta nei primi minuti.

Per quanto concerne il regime alimentare della mamma, si consiglia di seguire una dieta varia e sana, la dieta mediterranea è l’ideale, adeguata alle esigenze della stessa e per il bambino.

Una donna che allatta necessita di sole 500 Kcal al giorno in più rispetto al fabbisogno energetico ordinario; non serve eliminare alimenti per prevenire le allergie, né ingerire troppi liquidi per far aumentare la produzione di latte. Sconsigliata la dieta vegetariana o vegana, poiché non è ben equilibrata e bilanciata, pone a rischio di carenza di vitamina B12 il neonato. Si deve eliminare l’uso di alcool etilico che provoca nel lattante ipoglicemia, vomito e diarrea.

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