Un tuffo dal pontile, poi un incidente imprevisto che gli è costato la vita. Il dramma è avvenuto nelle scorse ore a Ostia e ha coinvolto un ragazzo la cui identità non è stata ancora resa nota in quanto trovato senza documenti, morto dopo aver battuto violentemente la testa dopo il tuffo dalla struttura protesa sul mare del litorale romano.
La ricostruzione dei fatti.
Si tuffa dal pontile di Ostia e muore: avrebbe battuto la testa violentemente
L’incidente è avvenuto sabato 4 luglio: secondo quanto ricostruito il giovane, di età compresa tra 20 e 30 anni, avrebbe deciso di tuffarsi dal pontile di Ostia ma avrebbe impattato contro, si presume, una roccia sul fondale.
Sul posto è intervenuto, per primo, il bagnino di un vicino stabilimento che ha effettuato i primi tentativi di rianimazione in attesa dell’arrivo dei soccorritori del 118.
Ogni tentativo è però, risultato vano. Il ragazzo non aveva con sè documenti pertanto non è stato possibile identificarlo subito. I carabinieri, giunti sul posto, hanno avviato le indagini per stabilire in modo accurato la dinamica dell’incidente; sono state anche raccolte le testimonianze delle persone che in quel momento si trovavano sul pontile.
Occorrerà inoltre stabilire quale sia la profondità dell’acqua nel punto del salto e se vi siano eventuali ostacoli sul fondale, oltre alle specifiche modalità dell’impatto.
