Slime cancerogeno: Ministero Salute ordina ritiro. I lotti
Slime cancerogeno: Ministero Salute ordina ritiro. I lotti
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Slime cancerogeno: Ministero Salute ordina ritiro. I lotti

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Il Ministero della Salute ordina il ritiro di alcuni lotti di slime, la gelatina maleodorante venduta come gioco per bambini.

Il Ministero della Salute ordina il ritiro dal commercio di alcuni lotti di “slime“, la gelatina maleodorante venduta come gioco per bambini. Il dicastero pubblica un “allarme consumatori” in quanto questo slime ha un elevato rischio chimico e cancerogeno. Riscontrata infatti la presenza di Boro e Cromo esavalente oltre i limiti raccomandati. Denunciati gli importatori di questa marca di slime, fabbricato in Cina.

Slime pericoloso

Anche se la notizia si sta diffondendo solo in queste ore, il 13 giugno il Ministero della Salute ha pubblicato sul proprio sito un “allarme consumatori” inerente uno slime proveniente dalla Cina. Lo smile è una gelatina maleodorante venduta come gioco per bambini. In commercio ne esistono di diverse marche, ma quella oggetto del richiamo è unicamente quella della “Every S.r.l”. La denominazione del prodotto richiamato dal Ministero della Salute è invece “Barrel-o-Slime, Every e Noise Putty”.

Il provvedimento è legato alla tossicità della gelatina. Il dicastero spiega che tale risultato è stato evidenziato dal test report effettuato presso il laboratorio certificato Mtc Intercert, su richiesta dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Ufficio delle Dogane Milano 3.

I periti, nella loro relazione, osservano difatti che questo tipo di slime è a “rischio chimico / cancerogeno”. Nel giocattolo, infatti, è stata riscontrata presenza di Boro e Cromo esavalente superiore ai limiti previsti dalla UNI EN 71-3 Cat. II Migrazione di alcuni elementi. Questo slime viene distribuito in barattoli di varia forma e colore.

Per i barattoli già venduti, il Ministero della Salute ha previsto che “si provveda al richiamo avvisando inoltre i consumatori sul grave rischio connesso all’uso mediante cartellonistica o altri metodi ritenuti efficaci”. Il dicastero riferisce che le confezioni oggetto del ritiro sono quelle con codice a barre 9419901909007 (codice AZ900); codice a barre 9419901909014 (codice AZ901); codice a barre 9419901990005(codice AZ900P) e codice a barre 9419901909021 (codice AZ902). Nell’etichetta del prodotto sono riportati, oltre al codice a barre, anche il numero di lotto e il riferimento dell’importatore, appunto Every S.r.l. Nella scheda del Ministero della Salute si specifica che il divieto di vendita è “illimitato”.

Pericolo se ingerita o inalata

In base a quanto riferisce in una nota Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei Diritti, sono stati “denunciati gli importatori di questa marca di ‘slime‘, che è fabbricato in Cina, e i responsabili della commercializzazione e della distribuzione sul territorio italiano”. “Le spese per il ritiro e la distruzione della gelatina puzzolente – si specifica – saranno a carico delle ditte interessate”.

Nello stesso comunicato stampa D’Agata sostiene che “la gelatina, oltre ad essere tossica, se ingerita o inalata può creare danni alle mucose nasali e alle prime vie respiratorie perché non è estraibile con pinze o uncini ed è radio-trasparente.

Questo secondo gli esperti”.

Il presidente dello Sportello dei Diritti avverte inoltre: “Il prodotto si può rompere in piccoli pezzi che è molto facile ingerire o introdurre nel naso e che in quel caso c’è il pericolo di gravi danni alle vie respiratorie in quanto la rimozione della gelatina è molto difficoltosa perché non è afferrabile con pinze o uncini e potrebbe dunque provocare un’insufficienza respiratoria di non facile risoluzione”. D’Agata sottolinea infine che “la sostanza è poco visibile anche con esame radiologico”.

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