> > Sono sei i bambini ucraini nati finora in rifugio dall’inizio dell’invasione

Sono sei i bambini ucraini nati finora in rifugio dall’inizio dell’invasione

La piccola Mia, simbolo dei bambini ucraini nati sotto le bombe

I numeri della speranza che nasce letteralmente sotto le bombe: sono in tutto sei i bambini ucraini nati finora in rifugio dall’inizio dell’invasione

Il dato è ufficiale: sono sei i bambini ucraini nati finora in rifugio dall’inizio dell’invasione della Russia in danno del paese con Kiev capitale.

A comunicarlo ministero della Salute di Kiev, tutto questo mentre la Ong Soleterre continua a prendersi cura dei piccoli malati oncologici. Nei rifiugi antiaerei e nei bunker di fortuna sono nati fino ad ora sei bambini, dei quali il simbolo è quella piccola Mia nata letteralmente sotto le bombe, dove era iniziato il terribile travaglio di sua madre 23enne. Il ministero della Salute ucraino spiega che a causa delle sirene e degli allarmi di questi giorni le donne sono state trasferite nei sotterranei dei reparti di maternità degli ospedali. 

Sei bambini nati in rifugio, fra loro Mia, nata nella metropolitana

E in quei siti angusti hanno dato alla luce i loro bambini, senza contare poi la piccola Mia che invece era nata in un locale sotterraneo della metropolitana di Kiev. Dal canto suo Damiano Rizzi, presidente della Ong Soleterre, che opera a Kiev e a Leopoli, ha spiegato in tema di piccoli pazienti oncologici: “Stiamo costantemente garantendo le terapie oncologiche ai 15 piccoli pazienti ricoverati presso l’Istituto Nazionale del cancro di Kiev”. 

Rizzi di Soleterre: “Curiamo i piccoli oncologici nel seminterrato”

“I bambini al momento stanno continuando le cure nel seminterrato dell’ospedale per proteggersi da eventuali bombardamenti”. E ancora: Con loro ci sono le famiglie, i medici e il primario del reparto. Altri bambini sono stati trasferiti nel reparto di oncologia pediatrica all’ospedale di Ternopil”.