Il caso delle due sorelle minorenni scomparse da una casa famiglia in Abruzzo ha acceso l’attenzione sulle ricerche in corso e sulle difficoltà nel ricostruire i loro spostamenti. Le ultime ore prima dell’allontanamento e gli appelli dei genitori delineano una vicenda ancora avvolta nell’incertezza, mentre proseguono le verifiche per ritrovarle. Ecco l’appello disperato della mamma di Alisya e Sarah.
Sorelle scomparse da una casa famiglia in Abruzzo: la ricostruzione e il contesto familiare
All’appello della madre si aggiunge quello già lanciato nei giorni precedenti dal padre delle ragazze, Stefano Di Giacinto, in un quadro familiare complesso segnato da anni di fragilità. Le due minori, infatti, pare siano state inserite in case famiglia da circa sette anni a seguito della sospensione della responsabilità genitoriale, successivamente revocata solo per il padre.
Dal 2024 si trovavano ospiti in una struttura protetta situata nell’area di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila.
Secondo le prime ricostruzioni investigative, Sarah e Alisya si sarebbero allontanate tra le 2 e le 5 del mattino di domenica 7 giugno, riuscendo a uscire attraverso una finestra danneggiata e priva di grate. Avrebbero lasciato la struttura senza telefoni cellulari e senza elementi utili a facilitarne l’identificazione, rendendo così più difficoltose le operazioni di ricerca e rintraccio da parte delle autorità.
Sorelle scomparse, la mamma di Alisya e Sarah rompe il silenzio: il commovente appello
“Alisya, Sarah, se state ascoltando queste parole, la cosa più importante per me è sapere che state bene“. Con un messaggio carico di emozione, Valentina D’Acunto, 39 anni, madre delle due ragazzine di 16 e 12 anni scomparse da una struttura di accoglienza a Civitella Alfedena, ha voluto rivolgersi direttamente a loro. L’appello è stato diffuso tramite un audio pubblicato da Il Messaggero e trasmesso dal suo legale, l’avvocato Enrico Mastantuono, mentre la donna si è affidata alle parole per superare l’angoscia dei giorni di assenza.
Tra le frasi pronunciate, la madre ha espresso tutta la sua apprensione ma anche la speranza di un ricongiungimento: “Da quando non ho più vostre notizie, ogni giorno che passa è pieno di preoccupazione, ma anche di speranza di potervi riabbracciare al più presto. Qualunque sia stato il motivo che vi ha portato ad allontanarvi, vi chiedo di mettervi in contatto con noi“. E ancora: “La mamma non è arrabbiata. Ricordatevi che tutto si può sistemare, ma dobbiamo farlo insieme“.
In chiusura, un ulteriore invito carico di affetto: “La mamma vi aspetta. Ricordatevi che vi voglio un mondo di bene e che siete la mia vita. Vi prego, tornate. Fateci sapere che state bene“.
